Skinbooster versus mesoterapia
Lo Skinbooster e la mesoterapia si basano entrambi sulla tecnica delle microiniezioni eseguite direttamente nella pelle. Il loro principio è quindi simile, ma differiscono per la natura del prodotto iniettato, la profondità di iniezione e il bersaglio biologico a cui mirano.
Lo Skinbooster utilizza un acido ialuronico puro, molto fluido e debolmente reticolato, depositato nel derma profondo per ripristinare l’idratazione, migliorare la densità e rafforzare la tonicità cutanea.
La mesoterapia consiste nell’iniettare nel derma superficiale un cocktail nutritivo composto da vitamine, aminoacidi, minerali e antiossidanti. Questa miscela agisce come una vera stimolazione cellulare che ravviva la luminosità, nutre la pelle e contribuisce a prevenire i primi segni dell’invecchiamento cutaneo.
La composizione della mesoterapia e degli Skinbooster
La principale distinzione tra questi due trattamenti si basa sulla composizione stessa delle sostanze iniettate, che condiziona sia il loro meccanismo d’azione sia i risultati ottenuti.
Lo Skinbooster è composto essenzialmente da acido ialuronico puro, talvolta arricchito con antiossidanti o aminoacidi secondo le marche. Ha una viscosità leggera, che gli consente di diffondersi e integrarsi negli strati profondi della pelle per idratarla in modo duraturo e rimpolparla dall’interno.
La mesoterapia si basa sull’iniezione di una miscela di nutrienti adattata alle esigenze del paziente : vitamine (A, C, E, B5), minerali (zinco, selenio), aminoacidi, coenzimi, acido ialuronico non reticolato. Il suo scopo è nutrire, rivitalizzare e idratare superficialmente la pelle senza aumentarne la densità.
Le indicazioni della mesoterapia e degli Skinbooster
Entrambi i trattamenti hanno l’obiettivo di migliorare la qualità globale della pelle, ma le rispettive indicazioni differiscono.
Lo Skinbooster è raccomandato per :
- Idratare in profondità le pelli disidratate, raggrinzite o mature, prive di morbidezza ed elasticità.
- Migliorare i primi segni di rilassamento cutaneo per restituire compattezza e tonicità al viso.
- Attenuare le rughette diffuse, in particolare quelle legate alla secchezza cutanea.
- Aumentare la densità della pelle nelle zone più fragili come le guance, il collo, il décolleté o il dorso delle mani.
- Completare l’azione della tossina botulinica o dell’acido ialuronico classico, migliorando la qualità della pelle senza aggiunta di volume.
- Prevenire l’invecchiamento e la disidratazione cutanea nelle pazienti e nei pazienti a partire dalla fascia d’età dai 30 ai 35 anni, in un approccio di medicina a finalità estetica preventiva.
La mesoterapia è ideale per :
- I giovani adulti che desiderano agire precocemente nella prevenzione antietà.
- Le pelli spente, indebolite o sottoposte ad aggressioni esterne come l’inquinamento.
- Le epidermidi stanche dopo una gravidanza (post-partum), uno stress importante, un cambio di stagione o un’esposizione prolungata al sole.
- Le pazienti e i pazienti che cercano un “tocco di luminosità” rapido e visibile, senza modifica dei volumi né trasformazione dei lineamenti.
- La mesoterapia può inoltre essere utilizzata a livello del cuoio capelluto per stimolare la ricrescita in caso di alopecia, grazie alla sua azione rivitalizzante e nutritiva sui follicoli piliferi (mesoterapia capelli).
I risultati attesi : immediati o progressivi ?
Il ritmo d’azione e la durata dei risultati differiscono sensibilmente tra lo Skinbooster e la mesoterapia.
Con lo Skinbooster, i primi effetti compaiono dopo circa una settimana, per diventare ottimali dopo tre-quattro settimane. La pelle guadagna allora densità, compattezza e idratazione profonda, con un’attenuazione progressiva delle rughette. I risultati si mantengono in media da dieci a dodici mesi, talvolta di più secondo la qualità cutanea e il protocollo seguito.
La mesoterapia, invece, procura un effetto quasi immediato : l’incarnato appare più luminoso già nei primi giorni, dando questa impressione di “pelle risvegliata”. Tuttavia, la sua azione rimane più superficiale ed effimera. Per prolungare la luminosità, è generalmente necessario un ciclo di quattro-sei sedute ravvicinate, seguito da un mantenimento mensile.
Così, la mesoterapia si posiziona come un trattamento che dona un tocco di luminosità, mentre lo Skinbooster agisce in profondità come un vero trattamento di fondo, offrendo un miglioramento duraturo della qualità e della struttura della pelle.
I protocolli : quale ritmo di iniezioni prevedere ?
Il protocollo di trattamento differisce a seconda che si tratti di uno Skinbooster o di una mesoterapia.
Per lo Skinbooster, il ciclo iniziale comprende generalmente da una a tre sedute distanziate di circa tre settimane, seguite da una seduta di mantenimento eseguita a intervalli compresi tra dieci e dodici mesi per prolungare i benefici nel tempo.
Il ritmo delle sedute di mesoterapia è più intenso all’inizio, con un numero di sedute ravvicinate compreso tra quattro e sei, ogni tre settimane. Viene poi raccomandato un mantenimento ogni tre mesi per conservare la luminosità e la vitalità cutanea.
Si possono combinare Skinbooster e mesoterapia ?
La combinazione dello Skinbooster e della mesoterapia costituisce un approccio particolarmente interessante, perché questi due trattamenti agiscono a livelli diversi e si completano perfettamente. Lo Skinbooster migliora la densità e la compattezza della pelle assicurando un’idratazione profonda e duratura, mentre la mesoterapia offre un effetto immediato di rivitalizzazione, migliora l’idratazione superficiale e ottimizza il metabolismo cellulare. L’associazione delle due tecniche consente così di trattare la pelle in profondità come in superficie, con il risultato di un incarnato più omogeneo, una migliore resistenza all’invecchiamento cutaneo e una luminosità rafforzata.
Conclusione : Skinbooster e mesoterapia, quale scegliere ?
Questi due trattamenti condividono lo stesso obiettivo : migliorare la qualità della pelle e restituirle luminosità e vitalità, senza modificare i lineamenti del viso. La loro differenza risiede nella profondità d’azione e nella durata degli effetti.
La mesoterapia agisce principalmente in superficie, con un’azione visibile a breve termine che risveglia la luminosità dell’incarnato e aiuta a prevenire la comparsa dei primi segni dell’età.
Lo Skinbooster agisce più in profondità e offre risultati duraturi. Rafforza la densità cutanea, migliora l’idratazione e contribuisce ad attenuare progressivamente le rughette preservando la morbidezza naturale della pelle.
La scelta tra queste due tecniche dipende da diversi parametri : l’età del paziente, la qualità della pelle, gli obiettivi estetici ricercati e il grado di rigenerazione necessario. In alcuni casi, l’associazione o l’alternanza della mesoterapia e dello Skinbooster costituisce una strategia particolarmente interessante, che consente di ottenere risultati al tempo stesso armoniosi, visibili e duraturi.