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Avere un aspetto triste senza esserlo realmente è una preoccupazione frequente nella medicina a fine estetico. Molti pazienti esprimono questo scarto tra il loro stato interiore e l’immagine restituita dal volto. Lo sguardo appare stanco, gli angoli della bocca scendono, i tratti sono appesantiti, come segnati da una forma di malinconia permanente.
Questo fenomeno si basa su meccanismi anatomici precisi. Non si tratta solo di rughe, ma di un insieme di modificazioni legate all’invecchiamento cutaneo, alla perdita di volume e alla dinamica muscolare del viso.
Comprendere questi meccanismi permette di proporre soluzioni adatte e coerenti con l’identità del paziente.
La comparsa di un aspetto triste si spiega con diversi meccanismi, il più delle volte legati all’invecchiamento, ma anche a fattori propri di ciascuno.
Un aspetto triste corrisponde a una combinazione di elementi che modificano l’equilibrio globale del viso.
La correzione di un aspetto triste si basa su trattamenti medici adattati e personalizzati.
Durante la consulenza, l’analisi si basa su un’osservazione globale del viso, tenendo conto delle proporzioni, dei volumi e della dinamica muscolare.
Nella maggior parte dei casi, un aspetto triste è legato a una perdita di sostegno dei volumi e a una modificazione delle zone di luce e ombra.
È quindi essenziale adottare un approccio globale, piuttosto che trattare solo una ruga o una zona specifica.
Il ripristino dei volumi è una fase essenziale per ridare sostegno al viso.
Il trattamento degli zigomi è spesso centrale. Ripristinando il volume in questa zona, i tessuti vengono indirettamente sollevati e i solchi nasogenieni si attenuano.
Le tempie sono spesso trattate per migliorare l’armonia globale.
L’acido ialuronico è utilizzato per ripristinare questi volumi e sostenere le strutture cedute. Queste tecniche permettono di ottenere un vero effetto di lifting medico senza chirurgia.
Il trattamento delle occhiaie e della valle delle lacrime si realizza mediante iniezioni di acido ialuronico appositamente progettate per questa zona fragile.
Riempendo le depressioni sotto gli occhi, si attenuano le ombre e lo sguardo ritrova un aspetto più riposato e luminoso.
Questa regione richiede tuttavia grande precisione, poiché la pelle è molto sottile e la sua anatomia particolarmente delicata.
Le iniezioni di acido ialuronico (tecnica di lifting medico e, se necessario, riempimento della ruga) permettono di attenuare i solchi della marionetta e di ridare un’orientazione più neutra agli angoli della bocca, senza modificare il sorriso.
Una pelle più luminosa riflette meglio la luce e attenua un aspetto stanco. Trattamenti come i Skinboosters, i peeling o i laser ablativi frazionati permettono di migliorare la texture, la luminosità e l’uniformità del colorito.
Il trattamento dell’ovale permette di definire meglio la linea mandibolare e attenuare eventuali bajoues.
Questo contribuisce a restituire una struttura più giovane e più dinamica al viso.
Le iniezioni di acido ialuronico vengono effettuate per mettere in tensione i tessuti rilassati (tecnica di lifting medico) e definire meglio la linea mandibolare (tecnica di jawline contouring).
La tossina botulinica svolge un ruolo importante nella correzione di un aspetto triste.
Permette di rilassare alcuni muscoli depressori, in particolare quelli responsabili dell’abbassamento delle sopracciglia, e di aprire lo sguardo (*).
(*) La tossina botulinica è indicata esclusivamente per ridurre temporaneamente alcune rughe d’espressione, in particolare tra le sopracciglia (rughe glabellari) e agli angoli degli occhi (zampe di gallina), quando sono marcate e considerate fastidiose.
Non ha l’obiettivo di sollevare le sopracciglia, ma rilassando questi muscoli può dare un leggero effetto di apertura dello sguardo.
Un aspetto triste è legato a modificazioni del viso : perdita di volume, rilassamento dei tessuti e comparsa di zone d’ombra. Questi elementi modificano l’espressione, anche senza alcun legame con il tuo stato emotivo.
I segni più frequenti sono le occhiaie infossate, la valle delle lacrime, i solchi della marionetta, il cedimento degli zigomi e gli angoli della bocca rivolti verso il basso.
Sì, l’invecchiamento è la causa principale. Comporta una perdita di sostegno dei volumi, una discesa dei tessuti e una modificazione della distribuzione della luce sul viso.
Sì, esistono tecniche di medicina a fine estetico per correggere efficacemente un aspetto triste senza chirurgia : iniezioni di acido ialuronico e di tossina botulinica.
Le iniezioni permettono di ripristinare i volumi, riempire le depressioni e riequilibrare le espressioni del viso. Donano un aspetto più riposato e più aperto.
Sì, la tossina botulinica è indicata per rilassare i muscoli che tirano le sopracciglia verso il basso, il che permette di aprire lo sguardo.
Non esiste un’età precisa. Il trattamento dipende dai segni presenti, talvolta già a partire dai 30 anni.