Illustrazione dei trattamenti estetici del viso

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI INIEZIONI DI TOSSINA BOTULINICA PER LA SUDORAZIONE ECCESSIVA ?

Ultimo aggiornamento : 8 giugno 2026

Il trattamento dell’iperidrosi ascellare primaria con tossina botulinica è una risposta terapeutica di riferimento quando le soluzioni classiche si dimostrano inefficaci o mal tollerate. Raccomandata per ridurre la sudorazione eccessiva a livello delle ascelle, questa tecnica si basa su un protocollo preciso, sicuro e ben codificato. Ma come si svolge concretamente una seduta di iniezioni di tossina botulinica nell’ambito del trattamento dell’iperidrosi ?

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Una prima consultazione : diagnosi e indicazione

Prima di qualsiasi iniezione, una consultazione medica approfondita è imperativa. Permette di formulare una diagnosi precisa, determinare l’indicazione, escludere qualsiasi controindicazione e informare il paziente in dettaglio sullo svolgimento, sui benefici attesi e sui potenziali effetti collaterali.
Il medico :

  • Valuta la natura dell’iperidrosi (primaria o secondaria, localizzata o generalizzata).
  • Identifica le zone interessate e il loro impatto sulla qualità della vita.
  • Verifica l’assenza di controindicazioni (malattie neuromuscolari, gravidanza, infezioni cutanee attive, ipersensibilità alla tossina botulinica).
  • Risponde alle domande del paziente, raccoglie un consenso informato e definisce un protocollo personalizzato.

In alcuni casi può essere eseguito un test di Minor (applicazione di ioduro e amido) per mappare le zone sudorali attive, soprattutto se la sudorazione è diffusa o irregolare.

Preparazione della seduta

Il giorno dell’iniezione, il paziente viene accolto in condizioni mediche rigorose, che garantiscono sicurezza e comfort. Non sono necessari né ricovero né anestesia generale. Una preparazione accurata precede l’iniezione vera e propria. La zona da trattare viene prima disinfettata con una soluzione antisettica, generalmente a base di clorexidina. Se necessario, può essere eseguita la rasatura per facilitare l’accesso e ridurre il rischio di microtraumi cutanei. Il medico procede poi all’individuazione precisa dei punti di iniezione, mediante una marcatura visiva o una matita dermografica, rispettando un distanziamento regolare di circa uno-due centimetri.
Può essere proposta un’anestesia locale, sotto forma di crema anestetica oppure mediante un blocco nervoso, per limitare il fastidio del paziente. Questa fase preparatoria, essenziale al buon svolgimento del trattamento, dura in media tra 15 e 20 minuti.

L’iniezione di tossina botulinica : una tecnica accurata e rapida

La tossina botulinica viene ricostituita secondo gli standard del laboratorio e iniettata in quantità molto piccole (unità) con l’aiuto di aghi molto sottili, per via intradermica (e non sottocutanea come per il trattamento delle rughe del terzo superiore del viso). Il numero totale di iniezioni dipende dalla superficie della zona da trattare, dal livello di attività delle ghiandole sudoripare e dalla risposta attesa.
Il trattamento delle ascelle comporta generalmente tra dieci e quindici punti di iniezione per lato, corrispondenti a un totale di 50-100 unità. 
Il trattamento nel suo insieme dura in media da 30 a 45 minuti. Non richiede alcuna sorveglianza prolungata e il paziente può riprendere le proprie attività quotidiane immediatamente dopo la seduta, salvo diversa indicazione del medico.

Chi esegue l’iniezione ?

L’iniezione di tossina botulinica per trattare l’iperidrosi è un trattamento medico che deve imperativamente essere eseguito da un medico formato ed esperto. A differenza delle iniezioni di tossina botulinica a finalità estetica, che agiscono sui muscoli responsabili delle rughe d’espressione, l’utilizzo della tossina botulinica nel trattamento dell’iperidrosi agisce sul sistema sudorale. Più precisamente, sono le ghiandole sudoripare eccrine, situate nel derma, a essere interessate per ridurre la produzione eccessiva di sudore.
Questa indicazione si basa su una competenza tecnica specifica, che richiede una conoscenza approfondita dell’anatomia cutanea e vascolare propria della regione trattata. La precisione del gesto è fondamentale : l’iniezione deve essere eseguita per via intradermica, con una distribuzione regolare e omogenea dei punti per assicurare un’efficacia uniforme su tutta la zona. Il medico deve inoltre adattare la dose in funzione dell’intensità della sudorazione e dell’estensione della superficie da trattare, il che presuppone una valutazione personalizzata per ciascun paziente.
Soltanto un medico specificamente formato può garantire questa esigenza di rigore. Saprà adattare i protocolli in caso di trattamento di più zone, prevedere gli eventuali effetti collaterali e prendere in considerazione le particolarità anatomiche, come una pelle sottile o la vicinanza di muscoli profondi.

Differenze tra l’iniezione di tossina botulinica per l’iperidrosi e per le rughe

Sebbene la tossina botulinica sia lo stesso principio attivo nelle due indicazioni, il protocollo di iniezione nell’ambito della sudorazione eccessiva è fondamentalmente diverso da quello utilizzato a finalità estetica.

  • Profondità di iniezione : la profondità di iniezione varia secondo l’indicazione terapeutica. Nell’ambito del trattamento delle rughe, la tossina botulinica viene iniettata per via intramuscolare, direttamente nei muscoli coinvolti nelle espressioni del viso, come il frontale, il corrugatore o l’orbicolare. Quando invece si tratta di curare l’iperidrosi, l’iniezione viene eseguita nel derma superficiale, precisamente nel punto in cui si trovano le ghiandole sudoripare eccrine, responsabili della secrezione eccessiva di sudore.
  • Obiettivo terapeutico : anche l’obiettivo terapeutico è diverso. In estetica, la tossina mira a diminuire l’attività muscolare per attenuare le rughe d’espressione. Nel trattamento dell’iperidrosi, l’effetto ricercato è l’inibizione della sudorazione, senza alterare la motricità né la sensibilità della zona trattata.
  • Dosaggio e mappatura : anche il dosaggio e la mappatura dei punti di iniezione riflettono questa divergenza. Il trattamento dell’iperidrosi richiede un maggior numero di iniezioni, spesso circa trenta per ascella, distribuite in modo omogeneo secondo una mappatura precisa. Le dosi totali somministrate sono generalmente più elevate rispetto alle indicazioni estetiche, ma vengono distribuite su una superficie più estesa e non concentrate su un gruppo muscolare.

Queste differenze fondamentali giustificano pienamente un approccio medico specifico per il trattamento dell’iperidrosi, con un protocollo dedicato, rigorosamente distinto dall’uso cosmetico della tossina botulinica .

Posso riprendere il lavoro immediatamente dopo la seduta ?

La ripresa immediata delle attività professionali è possibile dopo una seduta di iniezioni di tossina botulinica contro la sudorazione eccessiva. Si tratta di un trattamento ambulatoriale, senza anestesia generale, senza sospensione della vita sociale e che non richiede né riposo né sorveglianza prolungata.
Tuttavia, nelle ore successive all’iniezione devono essere rispettate alcune precauzioni.

  • Si raccomanda di evitare gli sforzi fisici intensi, in particolare quando la zona trattata è plantare o palmare.
  • Deve essere evitata anche qualsiasi pressione prolungata sulla regione trattata con iniezioni.
  • È preferibile indossare abiti ampi (a livello delle ascelle) per limitare gli sfregamenti.
  • Salvo nel caso di professioni particolarmente fisiche o esposte ad ambienti caldi e umidi (cucine, palestre, officine industriali), la ripresa professionale dopo una seduta è possibile immediatamente e senza rischi.

Quanto dura una seduta di iniezioni di tossina botulinica per la sudorazione eccessiva ?

La durata di una seduta di iniezioni di tossina botulinica dipende dall’eventuale ricorso a un’anestesia locale e dall’esecuzione preliminare di un test di Minor che permette di mappare con precisione le zone di sudorazione eccessiva. In media, una seduta completa dura tra 15 e 30 minuti. Inizia con una fase di preparazione, che dura generalmente tra 10 e 15 minuti, comprendendo la disinfezione rigorosa della zona, la marcatura dei punti di iniezione e, se necessario, l’individuazione delle zone attive. L’iniezione stessa, rapida ma precisa, viene effettuata in pochi minuti soltanto, con piccole dosi distribuite secondo una griglia omogenea. Infine, può essere proposto un breve periodo di riposo o di sorveglianza dopo il trattamento — di durata variabile, spesso da 5 a 10 minuti —, sebbene non sia sempre indispensabile. 
Il medico si preoccupa di rispettare ogni fase del protocollo, senza fretta, per assicurare sicurezza, efficacia e comfort durante tutta la seduta.

Che cosa si avverte durante l’iniezione ?

Le iniezioni di tossina botulinica per il trattamento dell’iperidrosi sono ben tollerate, sebbene possano generare un certo fastidio in funzione della zona trattata. A livello delle ascelle, il paziente avverte una sensazione di lieve puntura, ben tollerata senza anestesia.
Il dolore è breve e localizzato e non richiede analgesia farmacologica dopo il trattamento.

Dr Valeria Romano

Articolo redatto dalla Dott.ssa Valeria Romano

La dottoressa Valeria Romano accompagna ogni paziente con un approccio globale all’estetica del viso, del corpo, delle zone intime e alla qualità della pelle e dei capelli. Ogni trattamento si basa su un’analisi medica personalizzata.

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