Invecchiamento del viso
Per valutare l’efficacia del laser nel ringiovanimento del viso, è indispensabile ricordare i meccanismi dell’invecchiamento cutaneo.
L’invecchiamento del viso deriva da diversi fenomeni : diminuzione progressiva del collagene dermico, alterazione delle fibre di elastina, riduzione dell’acido ialuronico naturale, assottigliamento della pelle – comparsa di discromie (macchie pigmentarie), rilassamento tissutale.
A partire dai 30 anni, la produzione di collagene diminuisce di circa l’1 % all’anno. Questa perdita cumulativa spiega la comparsa delle rughe sottili, poi di quelle più marcate. L’esposizione cronica ai raggi ultravioletti accelera questo processo, provocando un fotoinvecchiamento caratterizzato da un incarnato irregolare e da una texture cutanea alterata.
Un trattamento efficace di ringiovanimento del viso deve quindi agire sulla qualità dermica, sulla stimolazione della sintesi di collagene e sull’uniformità dell’incarnato.
Come agisce il laser per ringiovanire il viso ?
Il laser utilizzato in medicina estetica si basa sull’emissione di una luce coerente a una lunghezza d’onda specifica. Questa energia viene assorbita da bersagli precisi della pelle chiamati cromofori, principalmente l’acqua e la melanina.
Nell’ambito del ringiovanimento del viso, l’obiettivo principale è la stimolazione della sintesi del derma. L’energia luminosa induce un riscaldamento controllato dei tessuti, innescando una risposta biologica chiamata neocollagenesi.
La neocollagenesi corrisponde alla sintesi di nuovo collagene da parte dei fibroblasti. Questo processo migliora progressivamente la densità e la qualità cutanea, la compattezza della pelle e la profondità delle rughe sottili.
Si tratta di un meccanismo evidenziato da studi istologici che dimostrano un aumento misurabile delle fibre di collagene dopo il trattamento.
I diversi tipi di laser per il ringiovanimento del viso
L’efficacia del laser per ringiovanire il viso dipende dal tipo di tecnologia utilizzata.
L’efficacia del laser per ringiovanire il viso dipende direttamente dalla tecnologia utilizzata, dalla profondità d’azione e dal bersaglio cutaneo interessato. Non tutti i laser hanno la stessa indicazione, la stessa intensità o gli stessi effetti successivi.
Si distinguono principalmente tre grandi categorie di laser utilizzati nel ringiovanimento facciale : i laser non ablativi, i laser ablativi e i laser pigmentari o vascolari.
Laser frazionato non ablativo per il ringiovanimento progressivo del viso
Il laser frazionato non ablativo, laser di fotoringiovanimento, agisce in profondità senza alterare l’epidermide. Crea microzone di stimolazione termica nel derma, lasciando intatta una parte della pelle circostante.
Questa tecnica presenta diversi vantaggi : stimolazione progressiva della sintesi di collagene, miglioramento della qualità cutanea, riduzione dei pori dilatati, decorso semplice e recupero rapido.
Gli studi clinici mostrano un miglioramento misurabile della densità dermica dopo diverse sedute. Questo tipo di laser è particolarmente adatto ai pazienti che presentano un invecchiamento da lieve a moderato.
Laser ablativo per il ringiovanimento intensivo del viso
Il laser ablativo, in particolare al CO2 o all’erbio, agisce vaporizzando in modo controllato una parte dell’epidermide e riscaldando al tempo stesso il derma sottostante.
La sua efficacia è maggiore sulle rughe, sulle cicatrici da acne e sul fotoinvecchiamento avanzato.
I risultati possono essere significativi dopo una sola seduta. Tuttavia, il decorso è più lungo, con una fase infiammatoria transitoria. L’indicazione deve essere stabilita con rigore dopo l’esame clinico.
Quale laser per rimpolpare la pelle del viso ?
Il laser non apporta volume, non riempie i tessuti come un prodotto iniettabile. La sua azione si basa sulla stimolazione della sintesi di collagene, responsabile della compattezza e della densità cutanea.
I laser frazionati non ablativi sono indicati quando la pelle è leggermente rilassata e assottigliata. Stimolano la pelle in profondità senza alterarne la superficie. Dopo diverse sedute, la pelle diventa progressivamente più densa e più tonica.
I laser frazionati ablativi, come il CO2 e l’erbio, agiscono più intensamente. Inducono un rimodellamento dermico più marcato e possono migliorare in modo significativo la qualità cutanea. Gli effetti successivi sono tuttavia più importanti.
L’effetto rimpolpante ottenuto con il laser rimane progressivo e moderato. In caso di perdita di volume importante, può essere necessario un trattamento con acido ialuronico o Sculptra. Il laser è particolarmente adatto quando la perdita di compattezza è legata a una diminuzione del livello di collagene.
Qual è l’efficacia reale del laser per ringiovanire il viso ?
I dati scientifici disponibili confermano l’efficacia del laser in diversi aspetti del ringiovanimento del viso.
• Miglioramento della qualità della pelle : studi istologici dimostrano un aumento del collagene dermico dopo un trattamento con laser frazionato. Clinicamente, i pazienti presentano una pelle più liscia, una riduzione delle rughe sottili e una grana della pelle più fine.
• Riduzione delle rughe superficiali : le rughe sottili migliorano sensibilmente con un trattamento laser, in particolare con i laser frazionati. Tuttavia, il laser agisce sulla qualità cutanea e non sulla contrazione muscolare. Le rughe d’espressione profonde possono richiedere un trattamento complementare con tossina botulinica (la tossina botulinica è indicata soltanto per alcune rughe d’espressione).
• Correzione delle macchie pigmentarie : il trattamento laser delle macchie solari dà risultati rapidi e visibili. L’eliminazione delle discromie migliora significativamente l’aspetto globale del viso.
• Stimolazione dermica misurabile : le analisi istologiche dopo il trattamento mostrano : un aumento dello spessore dermico, una riorganizzazione delle fibre di collagene, un miglioramento dell’elasticità cutanea. Questi dati confermano che l’effetto del laser sul ringiovanimento del viso si basa su meccanismi biologici oggettivi.
Quante sedute sono necessarie per un ringiovanimento efficace del viso con il laser ?
Il numero di sedute dipende dal tipo di laser, dall’età del paziente, dal grado di invecchiamento e dagli obiettivi terapeutici.
In media si raccomanda di eseguire da 3 a 5 sedute per un laser non ablativo, 1 seduta per un laser ablativo, talvolta integrata
I risultati compaiono progressivamente, perché la sintesi di collagene richiede diversi mesi.
Il laser può sostituire la chirurgia per ringiovanire il viso ?
Il laser migliora la qualità della pelle e un rilassamento cutaneo lieve, ma non corregge un rilassamento cutaneo importante.
In caso di eccesso cutaneo importante o di ptosi marcata, soltanto la chirurgia può tendere i tessuti in modo significativo, oppure le iniezioni di acido ialuronico con tecnica di lifting medico.
Il laser costituisce quindi un’alternativa non chirurgica efficace per prevenire l’invecchiamento, trattare un invecchiamento moderato e migliorare la qualità della pelle.
Non sostituisce un lifting o le iniezioni.
Il laser elimina le rughe ?
Il laser può ridurre alcune rughe, ma non le elimina tutte. La sua efficacia dipende dal tipo di ruga.
Le rughe superficiali rispondono bene ai laser frazionati, che stimolano la produzione di collagene, migliorano la qualità cutanea e attenuano progressivamente le rughe sottili.
Le rughe profonde, in particolare quelle legate alla contrazione muscolare, richiedono spesso un trattamento complementare con tossina botulinica (potranno essere trattate soltanto alcune rughe, nel rispetto delle indicazioni della tossina botulinica). Il laser agisce sulla qualità della pelle, non sull’attività muscolare.
In presenza di un rilassamento importante o di pieghe marcate a riposo, può essere indicato un approccio combinato. Il laser costituisce quindi uno strumento efficace per attenuare le rughe sottili, ma la sua azione rimane parziale sulle rughe profonde.