Illustrazione dei trattamenti estetici del viso

A PARTIRE DA QUALE ETÀ SI POSSONO TRATTARE LE RUGHE DELLA MARIONETTA ?

Ultimo aggiornamento : 12 giugno 2026

Le rughe della marionetta figurano tra i motivi di consultazione più frequenti in medicina estetica del viso. Situate tra gli angoli delle labbra e il mento, conferiscono spesso un’espressione severa, triste o stanca, anche in pazienti giovani e in buona salute. La domanda sull’età ideale per intervenire ricorre regolarmente durante le consulenze : bisogna aspettare la comparsa di pieghe marcate o agire in modo preventivo ? Esiste un’età minima per prendere in considerazione un trattamento ?
La risposta non si basa su una cifra precisa, ma su un’analisi medica personalizzata, che tenga conto della morfologia, dell’invecchiamento cutaneo, della dinamica muscolare e delle aspettative del paziente.
Il trattamento delle rughe della marionetta è spesso indicato a partire da un’età compresa tra i 40 e i 50 anni. Comprendere i meccanismi di comparsa delle rughe della marionetta permette di determinare il momento più opportuno per intervenire e di adattare le tecniche di medicina estetica.

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Rughe della marionetta : definizione e cause

Le rughe della marionetta si estendono dagli angoli delle labbra verso la linea mandibolare. Contribuiscono all’espressione di severità e partecipano all’aspetto invecchiato del terzo inferiore del viso.
Diversi fattori anatomici e fisiologici spiegano la loro comparsa : la contrazione ripetuta dei muscoli depressori degli angoli delle labbra, la perdita progressiva di volume del viso, il rilassamento cutaneo e legamentoso, il riassorbimento osseo legato all’invecchiamento, l’assottigliamento della pelle.
In alcuni pazienti, queste pieghe compaiono molto presto a causa di un’iperattività muscolare o di una predisposizione anatomica. In altri, si sviluppano progressivamente con l’età, in relazione alla perdita di sostegno dei tessuti.

A quale età compaiono le rughe della marionetta ?

Non esiste un’età universale di comparsa. Le rughe della marionetta possono essere visibili già verso la fine dei vent’anni in alcuni pazienti, verso i 35–40 anni nella maggior parte dei casi, più tardivamente dopo i 50 anni.
Diversi parametri influenzano questa cronologia.
• Fattori genetici e morfologici : alcune morfologie del viso presentano naturalmente una discesa degli angoli delle labbra o una debolezza del sostegno del terzo inferiore del viso. Questi pazienti possono sviluppare precocemente rughe della marionetta, indipendentemente dall’invecchiamento cutaneo. I visi sottili, con poco tessuto adiposo, tendono a segnarsi più rapidamente. Al contrario, i visi con più tessuto adiposo conservano spesso più a lungo un sostegno volumetrico.
• Invecchiamento cutaneo : con l’età, la pelle perde progressivamente collagene, elastina e acido ialuronico. Questa perdita di densità favorisce la formazione di pieghe e il rilassamento del terzo inferiore del viso. Anche il riassorbimento osseo della mandibola e del mento contribuisce alla perdita di sostegno dei tessuti. Le rughe della marionetta diventano allora più marcate e permanenti.
• Fattori ambientali e comportamentali : alcuni elementi accelerano la comparsa delle pieghe : esposizione solare cronica, fumo, variazioni di peso importanti, stress ossidativo, iperattività muscolare del terzo inferiore del viso.

Esiste un’età minima per trattare le rughe della marionetta ?

Non esiste un’età minima per trattare le rughe della marionetta. Il criterio principale rimane l’indicazione medica. Quando le rughe della marionetta sono visibili a riposo o durante l’espressione e generano un disagio estetico o psicologico, si può prendere in considerazione un trattamento.
Nella pratica clinica, i primi trattamenti avvengono generalmente tra i 30 e i 35 anni per le forme iniziali, tra i 35 e i 45 anni per le pieghe moderate, dopo i 45 anni per le forme consolidate.
Nei pazienti giovani, l’obiettivo è spesso preventivo o lievemente correttivo. Nei pazienti di età più matura, l’approccio diventa ripristinante e globale.
La precocità del trattamento permette spesso di evitare l’aggravamento delle pieghe e di mantenere un’armonia duratura del viso.

L’utilità del trattamento preventivo già intorno ai trent’anni

Perché non aspettare che la ruga della marionetta sia profonda ? Aspettare che la ruga della marionetta si instauri completamente rende la correzione più complessa. Quando la discesa dei tessuti e il rilassamento cutaneo sono importanti, un semplice riempimento della ruga diventa insufficiente.
Intervenire presto permette di ripristinare il sostegno del terzo inferiore del viso, rallentare l’aggravamento della piega, preservare l’armonia naturale ed evitare correzioni successive.
Un trattamento iniziato al momento giusto rimane discreto e perfettamente integrato nei lineamenti del viso.

Prima fase : ripristinare i volumi con un lifting medico all’acido ialuronico

Il trattamento moderno delle rughe della marionetta si basa soprattutto sul ripristino dei volumi del viso. Poiché la causa principale della piega è lo scivolamento verso il basso dei compartimenti adiposi, la correzione deve iniziare con un riposizionamento di queste strutture.
Il lifting medico mediante iniezioni di acido ialuronico consiste nel ripristinare i volumi profondi e sostenere i tessuti rilassati. L’obiettivo non è gonfiare il viso, ma ricreare punti di ancoraggio.
Le iniezioni vengono eseguite in zone strategiche : zigomi, regione laterale del viso, mento, linea mandibolare.
Ripristinando il sostegno di queste strutture, si osserva un sollevamento naturale del terzo inferiore del viso. La ruga della marionetta si attenua spesso in modo significativo senza dover essere trattata direttamente con un’iniezione.
A quale età iniziare questo approccio ?
Questa tecnica può essere proposta fin dalla comparsa di una discesa dei volumi, spesso a partire dai 30–35 anni in alcuni pazienti. Prima viene eseguita, più permette di rallentare l’evoluzione della piega.
Nei pazienti più anziani, costituisce la base indispensabile di qualsiasi correzione.

Seconda fase : riempire la ruga della marionetta in modo mirato

Una volta ripristinati i volumi e riposizionati i tessuti, è possibile trattare direttamente la piega se persiste.
In un primo momento, si può iniettare un acido ialuronico volumizzante per sostituire il grasso che si è ridotto a livello della piega. Questa fase permette di ricreare una transizione dolce tra l’angolo delle labbra e il mento.
Si rivolge soprattutto ai pazienti che presentano una perdita di sostegno localizzata.
In un secondo momento, quando la struttura di sostegno è ristabilita, si può utilizzare un acido ialuronico più fluido e poco reticolato, di tipo Skinbooster, per levigare la rughetta superficiale della piega. L’obiettivo è addolcire la zona senza appesantire la parte inferiore del viso.

Terza fase : trattare l’assottigliamento cutaneo e il rilassamento

La qualità della pelle influenza fortemente la visibilità delle rughe della marionetta. Una pelle sottile e rilassata accentua gli avvallamenti.
Il miglioramento della densità cutanea costituisce quindi un elemento essenziale della presa in carico globale.
Gli induttori di collagene, come Sculptra, permettono di stimolare progressivamente la produzione naturale di collagene. Migliorano la compattezza cutanea, lo spessore della pelle e la qualità del sostegno dermico.
Questo trattamento è particolarmente indicato dopo i 40 anni o in caso di assottigliamento cutaneo marcato.
Gli Skinbooster, acido ialuronico poco reticolato, migliorano l’idratazione profonda e la densità della pelle. Rafforzano l’elasticità cutanea e contribuiscono a levigare la zona della ruga della marionetta.
Questi trattamenti si integrano in una strategia globale di ringiovanimento del terzo inferiore del viso.

Conclusione : l’età ideale è quella in cui l’armonia comincia a modificarsi

Non esiste un’età universale per trattare le rughe della marionetta. Alcuni pazienti beneficiano di una presa in carico già intorno ai trent’anni, mentre altri consultano più tardi. L’essenziale risiede nell’analisi medica del viso e nella comprensione dei meccanismi in gioco.
Trattare precocemente la discesa dei volumi, ripristinare il sostegno del terzo inferiore del viso e migliorare la qualità della pelle permettono di ottenere risultati naturali e duraturi. L’obiettivo non è trasformare i lineamenti, ma preservare nel tempo l’equilibrio e la dolcezza dell’espressione.

Dr Valeria Romano

Articolo redatto dalla Dott.ssa Valeria Romano

La dottoressa Valeria Romano accompagna ogni paziente con un approccio globale all’estetica del viso, del corpo, delle zone intime e alla qualità della pelle e dei capelli. Ogni trattamento si basa su un’analisi medica personalizzata.

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