Illustrazione dei trattamenti estetici del viso

COME MANTENERE UNA VULVA GIOVANE ?

Ultimo aggiornamento : 16 settembre 2026

Non esiste un metodo che permetta di impedire l’invecchiamento della vulva, ma alcune misure permettono di preservare il comfort e la qualità dei suoi tessuti. Un’igiene non irritante, l’assenza di trattamenti estetici inutili e la presa in carico precoce di una secchezza o di un’irritazione sono le principali misure utili. Alla menopausa, la diminuzione degli estrogeni può modificare la pelle, le mucose e il volume delle grandi labbra.

Prenota un appuntamento

Come cambia la vulva con l’età ?

Con l’età, l’anatomia e i tessuti della vulva evolvono. Le grandi labbra possono perdere il proprio profilo, mentre la pelle e le mucose genitali possono diventare più sottili e più fragili, soprattutto dopo la menopausa.
La diminuzione del volume delle grandi labbra è legata in particolare alla riduzione del tessuto adiposo che contengono. Possono allora apparire più sottili e meno carnose e ricoprire meno completamente le strutture interne della vulva.
La menopausa provoca altri cambiamenti legati alla diminuzione degli estrogeni. I tessuti genitali diventano talvolta più sottili, più secchi e più sensibili. Questa evoluzione può provocare secchezza, bruciori, irritazioni o dolori durante i rapporti sessuali. Quando questi sintomi sono legati alle modifiche ormonali della menopausa, possono rientrare in una sindrome genitourinaria della menopausa.
Questi cambiamenti non si verificano né alla stessa età né con la stessa intensità in tutte le donne. Esiste una grande diversità anatomica naturale.

Quale igiene permette di preservare la pelle della vulva ?

Un’igiene delicata è sufficiente per preservare la pelle della vulva. Detersioni troppo frequenti o l’utilizzo di prodotti irritanti possono al contrario indebolire questa zona sensibile.
La pulizia deve riguardare soltanto la parte esterna della vulva. Le lavande vaginali, i saponi profumati, i deodoranti intimi e gli altri prodotti profumati applicati direttamente sulla vulva sono da evitare a causa del rischio di irritazione.
La vagina non necessita di alcuna pulizia interna.
L’obiettivo dell’igiene intima è quindi mantenere pulita la vulva senza aggredire la pelle né le mucose. Una sensazione di pulizia non deve portare a moltiplicare i lavaggi o i prodotti per l’igiene intima.

Bisogna idratare quotidianamente la vulva ?

No. Una vulva che non presenta né secchezza né irritazione non ha bisogno di essere idratata quotidianamente.
In caso di secchezza vulvare o vaginale, possono essere utilizzati regolarmente prodotti idratanti adeguati. I lubrificanti hanno una funzione diversa : servono principalmente a ridurre gli sfregamenti e il disagio durante i rapporti sessuali. Queste soluzioni non ormonali possono essere proposte in particolare in caso di sintomi genitourinari della menopausa.
Gli oli essenziali, i prodotti profumati e i cosmetici non concepiti per la zona intima sono da evitare a causa del rischio di irritazione.
Se la secchezza persiste nonostante l’utilizzo di un prodotto adeguato, è importante ricercarne la causa piuttosto che moltiplicare i prodotti idratanti.

Che cosa si può fare alla menopausa per preservare i tessuti vulvari e vaginali ?

Alla menopausa è soprattutto importante trattare la secchezza, la fragilità o i dolori che possono comparire con la diminuzione degli estrogeni.
Quando i sintomi sono lievi, possono essere utilizzati regolarmente idratanti vaginali per migliorare il comfort. I lubrificanti hanno un’azione diversa : riducono principalmente gli sfregamenti e il disagio durante i rapporti sessuali.
Quando i sintomi della sindrome genitourinaria della menopausa sono più importanti, possono essere considerati altri trattamenti. Gli estrogeni vaginali a basse dosi fanno parte in particolare delle opzioni raccomandate, quando la situazione medica della paziente lo permette.
L’obiettivo non è quindi eseguire sistematicamente un « ringiovanimento vaginale » alla menopausa, ma identificare le modifiche responsabili di un disagio e proporre un trattamento adatto a ciascun sintomo.

Si può prevenire la perdita di volume delle grandi labbra ?

No. Non esiste un trattamento cosmetico che possa impedire la perdita di volume delle grandi labbra che può verificarsi con l’età.
Il profilo delle grandi labbra dipende soprattutto dalla loro anatomia e dalla quantità di tessuto adiposo sottocutaneo. Quando questo volume diminuisce, le grandi labbra diventano meno carnose e le piccole labbra possono apparire più visibili, senza essere esse stesse aumentate di dimensioni.
Le creme idratanti possono migliorare la secchezza della pelle, ma non agiscono sul tessuto adiposo e non permettono quindi di ripristinare il volume perso.
Quando una perdita di volume delle grandi labbra diventa fastidiosa, l’obiettivo non è più prevenirla, ma valutare se sia indicata una correzione.

Quali trattamenti di medicina estetica possono migliorare i cambiamenti intimi legati all’età ?

I trattamenti di medicina estetica intima devono essere scelti secondo il cambiamento da correggere : l’acido ialuronico agisce sulla perdita di volume delle grandi labbra, mentre il laser agisce sui tessuti vaginali.
• L’acido ialuronico può essere iniettato nelle grandi labbra quando hanno perso volume con l’età. L’obiettivo è ripristinarne il profilo e il volume. Non riduce le dimensioni delle piccole labbra. Viene utilizzato anche per trattare la secchezza vaginale.
• Il laser vaginale agisce sulla mucosa vaginale. Può essere considerato per alcuni sintomi della sindrome genitourinaria della menopausa, soprattutto secchezza, irritazione o disagio vaginale. Non ripristina il volume delle grandi labbra.

Quali cambiamenti della vulva non devono essere attribuiti semplicemente all’età ?

Una nuova lesione, un prurito persistente, un dolore, un sanguinamento o una modifica insolita della pelle della vulva non devono essere considerati una conseguenza normale dell’invecchiamento e richiedono un esame medico.
Dopo i 40 o 50 anni, non tutti i cambiamenti della vulva sono legati all’età o alla menopausa. Alcune dermatosi vulvari, infezioni e altre patologie possono provocare sintomi che somigliano a una secchezza o a una semplice irritazione.
Un disagio che persiste deve quindi portare a ricercarne la causa. L’applicazione ripetuta di creme o l’esecuzione di un trattamento estetico non devono ritardare la diagnosi di un’eventuale patologia vulvare.

Che cosa bisogna realmente fare per preservare la propria vulva con l’età ?

Non è necessario moltiplicare le cure o i trattamenti per preservare la salute della vulva con l’età. Le misure utili consistono soprattutto nel proteggere i tessuti, prevenire le irritazioni e trattare i sintomi quando compaiono.
• Conservare un’igiene delicata ed evitare i prodotti irritanti.
• Utilizzare un lubrificante quando i rapporti provocano sfregamenti legati a una lubrificazione insufficiente.
• Trattare una secchezza persistente piuttosto che lasciarla peggiorare.
• Consultare il medico in caso di dolore, prurito, sanguinamento o modifica insolita della vulva.
• Trattare specificamente i sintomi della sindrome genitourinaria della menopausa quando sono presenti.
• Distinguere una perdita di volume delle grandi labbra da un problema della mucosa vaginale o da una patologia vulvare.
A Ginevra, una visita permette di determinare se si tratti di una modifica anatomica normale, di una perdita di volume delle grandi labbra o di un problema medico che richiede un trattamento specifico.
Preservare la propria vulva con l’età consiste quindi soprattutto nel mantenere il comfort dei tessuti, evitare le irritazioni e trattare i cambiamenti responsabili di un disagio.

Dr Valeria Romano

Articolo redatto dalla Dr Valeria Romano

La dottoressa Valeria Romano accompagna ogni paziente con un approccio globale all’estetica del viso, del corpo, delle zone intime e alla qualità della pelle e dei capelli. Ogni trattamento si basa su un’analisi medica personalizzata.

Scopri di più sulla Dr Valeria Romano
Contatta la dottoressa Valeria Romano : +41 78 209 02 89 dr.romano.valeria@gmail.com

Condividi questo articolo