Ritratto che illustra la qualità della pelle e l’invecchiamento cutaneo

ELIMINARE LE OCCHIAIE SOTTO GLI OCCHI : LE 4 TECNICHE MIGLIORI

Ultimo aggiornamento : 9 giugno 2026

Le occhiaie sotto gli occhi sono tra i segni del viso più difficili da nascondere e vissuti con maggiore disagio dai pazienti. Conferiscono un aspetto stanco, triste o invecchiato.
Tuttavia, voler « eliminare le occhiaie » senza comprenderne l’origine espone a trattamenti inadeguati o persino controproducenti. Non esiste una tecnica universale, ma diversi approcci, ciascuno rispondente a un meccanismo preciso. La qualità del risultato dipende innanzitutto dalla correttezza della diagnosi.
Questo articolo presenta le quattro tecniche migliori per trattare le occhiaie sotto gli occhi.

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Come eliminare le occhiaie in medicina estetica ?

Le occhiaie sotto gli occhi sono tra i segni del viso più difficili da nascondere e vissuti con maggiore disagio dai pazienti. Conferiscono un aspetto stanco, triste o invecchiato.
Tuttavia, voler « eliminare le occhiaie » senza comprenderne l’origine espone a trattamenti inadeguati o persino controproducenti. Non esiste una tecnica universale, ma diversi approcci, ciascuno rispondente a un meccanismo preciso. La qualità del risultato dipende innanzitutto dalla correttezza della diagnosi.
Questo articolo presenta le quattro tecniche migliori per trattare le occhiaie sotto gli occhi.

Tecnica n°1 : iniezioni di acido ialuronico per le occhiaie scavate

Nei pazienti in cui lo svuotamento costituisce il problema principale, le iniezioni di acido ialuronico rappresentano una delle tecniche di riferimento. L’obiettivo non è « gonfiare » la palpebra inferiore, ma riempire delicatamente la zona dell’occhiaia per ridurre l’ombra e addolcire la transizione tra la palpebra e la guancia.
L’acido ialuronico utilizzato è un gel specifico, generalmente poco volumizzante, coesivo e adatto a questa regione dalla pelle molto sottile. L’iniezione viene effettuata in profondità, a contatto con l’osso o in un piano sicuro, con ago o cannula secondo la tecnica del medico ; la dottoressa Romano utilizza esclusivamente la cannula. Questo approccio mira a rendere lo sguardo meno « vuoto » e stanco e a diminuire l’ombra delle occhiaie. Il risultato è naturale, senza correzione eccessiva né spessori visibili.
Questa tecnica presenta diversi vantaggi. Il risultato è rapido, spesso visibile fin dalla fine della seduta, e migliora poi nel corso dei giorni man mano che l’edema si riassorbe. L’intervento viene effettuato in ambulatorio. Il prodotto è riassorbibile.
Occorre tuttavia conoscere alcuni limiti e precauzioni. Questa zona è anatomicamente delicata, riccamente vascolarizzata e coperta da una pelle molto sottile, rendendo indispensabili l’esperienza del medico e una selezione rigorosa dei pazienti. Borse adipose importanti e una pelle molto rilassata o ispessita non costituiscono buone indicazioni per un riempimento importante. Possono verificarsi effetti collaterali transitori, come edema, ecchimosi o irregolarità temporanee. Una correzione eccessiva o l’impiego di prodotti inadeguati può provocare difetti visibili o edemi persistenti ; da qui l’importanza di consultare un medico esperto.
Nel candidato adatto, con volumi rigorosamente misurati e un piano di iniezione preciso, questa tecnica è la più efficace per attenuare in modo duraturo le occhiaie scavate.

Tecnica n°2 : la mesoterapia per le occhiaie blu o violacee

Le occhiaie blu o violacee sono frequentemente legate a un’estrema sottigliezza della pelle, che lascia trasparire i vasi. In questo contesto, il problema principale non è riempire uno svuotamento, ma soprattutto ridensificare la pelle e migliorarne la qualità.
La mesoterapia adatta al contorno occhi si basa sull’iniezione nel derma superficiale di una soluzione multivitaminica associata ad acido ialuronico non reticolato. L’obiettivo è stimolare l’attività delle cellule del derma, riattivare la produzione di collagene e ridensificare la pelle, rendendola meno trasparente e più resistente.
Nella pratica, la seduta dura circa trenta-quarantacinque minuti, comprendendo preparazione, iniezioni e consigli successivi. Un protocollo iniziale comprende generalmente da quattro a sei sedute, a distanza di alcune settimane. Il costo per seduta è di 250CHF.
La mesoterapia può essere associata alla radiofrequenza. Riscaldando in modo controllato il derma, anche la radiofrequenza stimola la sintesi del collagene e migliora la compattezza cutanea. Combinata con la mesoterapia, accelera l’aumento della densità della pelle e migliora più rapidamente l’aspetto bluastro.
Questo approccio non fa scomparire completamente le occhiaie vascolari, ma permette più spesso di attenuare in modo significativo la trasparenza vascolare e conferire allo sguardo un aspetto più fresco.

Tecnica n°3 : peeling depigmentante per le occhiaie brune o nere

Le occhiaie brune o nere sono più spesso legate a un fenomeno di iperpigmentazione, particolarmente frequente nei fototipi mediterranei, asiatici o afro-caraibici. In queste situazioni, la colorazione deriva da un eccesso di melanina presente nell’epidermide e/o nel derma superficiale.
Il peeling depigmentante costituisce allora un’opzione terapeutica privilegiata. Associa un’azione esfoliante controllata, destinata a stimolare il rinnovamento dell’epidermide, ad agenti depigmentanti che mirano a rallentare la sintesi di melanina e uniformare la colorazione cutanea. Parallelamente, stimola la produzione di collagene e la pelle diventa più luminosa e leggermente più compatta.
Una seduta dura in media venti minuti.
Il peeling effettuato in ambulatorio deve essere completato da un programma di mantenimento basato sull’uso regolare di creme e sieri contenenti principi attivi depigmentanti. Una fotoprotezione rigorosa è indispensabile per evitare la ricomparsa dell’iperpigmentazione ; l’applicazione quotidiana di una protezione solare e di prodotti adeguati permette di prolungare e stabilizzare i risultati.
Questa tecnica è particolarmente interessante per le occhiaie scure di origine pigmentaria, ma richiede una valutazione attenta del fototipo e della storia clinica per limitare il rischio di ricomparsa della pigmentazione.
La dottoressa Romano effettua piuttosto un peeling laser per le occhiaie scure, perché il tasso di ricomparsa della pigmentazione è inferiore rispetto al peeling depigmentante.

Tecnica n°4 : laser frazionato per levigare e ridensificare la zona delle occhiaie

Il laser frazionato si è affermato come tecnica di riferimento per migliorare la qualità della pelle del contorno occhi, in particolare in caso di rughette e lieve rilassamento della palpebra inferiore, e come complemento ad altre tecniche, quali peeling o iniezioni di acido ialuronico, per migliorare la qualità complessiva della pelle.
Il suo principio si basa sul trattamento frazionato della superficie cutanea : a ogni passaggio, il laser agisce soltanto su circa il 25-30 % della pelle, creando numerosissimi micropozzetti verticali di ablazione nel derma. Tra queste microcolonne di coagulazione termica rimangono zone di pelle intatta, che permettono una cicatrizzazione più rapida rispetto ai vecchi laser ablativi detti « continui ». Il processo di riparazione così indotto stimola la sintesi del collagene e provoca una ridensificazione cutanea, dando alla pelle un aspetto più liscio e compatto.
Generalmente occorrono da tre a quattro sedute per ottenere una pelle realmente rigenerata e ridensificata. Ogni seduta dura circa una decina di minuti. Il costo per seduta è di 300HF.
Il decorso è più spesso caratterizzato da un gonfiore della zona orbitaria, talvolta esteso allo zigomo, che può persistere tra due e cinque giorni. Sono frequenti arrossamento e sensazione di calore locale, che si attenuano progressivamente grazie a cure riparatrici adeguate e a una fotoprotezione rigorosa.
Il risultato atteso è una pelle visibilmente rassodata e levigata e uno sguardo globalmente più luminoso.

Quali risultati ci si può realmente aspettare ?

I trattamenti delle occhiaie permettono più spesso di ottenere un miglioramento visibile, talvolta significativo, ma raramente una scomparsa completa dell’inestetismo, a eccezione delle iniezioni di acido ialuronico in indicazioni ben selezionate.
Un risultato può essere considerato soddisfacente quando illumina lo sguardo, attenua l’aspetto stanco e rispetta l’espressione naturale del viso.
La ricerca della naturalezza deve essere una priorità in ogni circostanza.

Dott.ssa Valeria Romano

Articolo redatto dalla Dott.ssa Valeria Romano

La Dott.ssa Valeria Romano accompagna ogni paziente con un approccio globale all’estetica del viso, del corpo, dell’intimità e alla qualità della pelle e dei capelli. Ogni trattamento si basa su un’analisi medica personalizzata.

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