Labbra del diavolo: una strana tendenza nata sui social network
Da alcuni mesi, su Instagram circolano immagini sorprendenti: labbra dal contorno ondulato, chiamate «labbra del diavolo» o «devil lips». Presentate come una nuova tendenza estetica, hanno rapidamente attirato la curiosità degli utenti. Queste labbra, dalle forme sinuose e quasi geometriche, vengono spesso paragonate ai tentacoli di un polpo, da cui il soprannome di «labbra di polpo». Secondo diverse fonti, questo fenomeno sarebbe comparso in Russia prima di diffondersi sui social network in Europa e negli Stati Uniti.
Ma che cosa vedono realmente gli utenti? La maggior parte di queste immagini sembra essere costituita da semplici fotomontaggi, realizzati con programmi di fotoritocco o filtri fotografici. Alcune influencer hanno del resto riconosciuto di aver modificato le proprie foto per creare questa illusione. Altri utenti, invece, lasciano supporre di essere ricorsi a vere iniezioni di acido ialuronico per ottenere questo disegno ondulato. È proprio questa deriva a preoccupare i professionisti sanitari.
Immagini spettacolari, ma raramente reali
I medici concordano sul fatto che sia tecnicamente impossibile ottenere questo tipo di risultato con semplici iniezioni di acido ialuronico. Il contorno delle labbra non può essere modellato in onde regolari senza alterare profondamente la struttura del tessuto cutaneo. La maggior parte delle fotografie diffuse online è quindi ritoccata oppure mostra un trucco artistico. Una giornalista britannica, Ellen Scott, è del resto riuscita a riprodurre l’effetto visivo utilizzando soltanto un programma di fotoritocco e alcuni accorgimenti cosmetici. Il risultato era identico a quello degli scatti presumibilmente «autentici».
Tuttavia, alcune fotografie mostrano labbra visibilmente sottoposte a iniezioni, con irregolarità e gonfiori localizzati. Questi casi, reali, testimoniano un tentativo di riprodurre la moda senza valutarne i rischi. Eppure, qualsiasi iniezione nella regione periorale richiede una perfetta conoscenza anatomica: i vasi sono numerosi e fragili e un errore di iniezione può avere conseguenze gravi.
Rischi reali per la salute
Dare alle labbra una forma volutamente irregolare non è un gesto banale. Iniezioni mal eseguite o ripetute possono danneggiare i piccoli vasi intorno alle labbra, provocare ematomi, necrosi localizzate o infezioni. Il rischio è ancora più elevato quando questi gesti vengono effettuati al di fuori di un contesto medico, talvolta da persone non qualificate che utilizzano prodotti di dubbia provenienza. Alcuni gel iniettati non sono riassorbibili: persistono per diversi anni nei tessuti e possono provocare deformazioni irreversibili.
I medici ricordano che nessuna tecnica di iniezione riconosciuta ha l’obiettivo di modificare in modo innaturale il contorno delle labbra. Le tecniche di medicina a finalità estetica cercano invece di ristabilire l’equilibrio del viso, ridare volume o armonizzare le proporzioni, sempre nel rispetto della morfologia naturale del paziente. Le «labbra del diavolo» si allontanano completamente da questo spirito, poiché mirano a un risultato artificiale.
L’effetto di imitazione sui social network
Oggi i social network svolgono un ruolo determinante nella diffusione delle mode estetiche. La viralità trasforma rapidamente un’immagine isolata in un fenomeno collettivo. In alcune persone, soprattutto le più giovani, l’esposizione ripetuta a immagini ritoccate crea una forte pressione estetica. Questa influenza può portare a ciò che gli psichiatri chiamano «dismorfia legata ai social network», un disturbo in cui la persona non percepisce più il proprio aspetto in modo oggettivo e desidera assomigliare alla propria immagine filtrata.
Studi recenti hanno mostrato che l’utilizzo intensivo di applicazioni di fotoritocco o di filtri che modificano i tratti del viso aumentava il numero di richieste di visite estetiche. I pazienti non cercano più di abbellirsi, ma di conformarsi a una versione artificiale di sé stessi. Questo meccanismo spiega in parte la nascita di mode come le labbra ondulate, le sopracciglia serpentine o altre tendenze effimere rese popolari da influencer alla ricerca di originalità.
La posizione dei medici
I pareri dei medici sono unanimi: questo tipo di richiesta non ha alcuna giustificazione medica né estetica. Un chirurgo estetico lo ha espresso chiaramente dopo essere stato interpellato da una paziente incuriosita da questa moda. Secondo lui, le labbra del diavolo non corrispondono a un approccio estetico serio, ma a una deriva dettata dal desiderio di distinguersi sui social network. Ricorda che «dare una forma innaturale alle proprie labbra significa esporsi a complicanze inutili e a un risultato di cui si rischia fortemente di stancarsi».
Tutti i medici condividono questo parere: non è possibile ottenere questi contorni ondulati con iniezioni classiche e qualsiasi tentativo in questo senso si allontana dalla pratica medica. Soltanto un trucco abile o un ritocco digitale possono produrre un tale effetto visivo. Manipolare invece i tessuti delle labbra per ottenere forme irrealistiche significa compromettere la sicurezza del paziente a favore di un effetto di moda.
Una vigilanza necessaria
La comparsa di tendenze come quella delle labbra del diavolo ricorda l’importanza di un rigoroso inquadramento degli interventi a finalità estetica. Prima di qualsiasi iniezione, un esame medico è indispensabile per valutare la struttura anatomica e la fattibilità del trattamento. La scelta dei prodotti, la conoscenza precisa dei punti di iniezione e l’esperienza del medico garantiscono la sicurezza e la qualità del risultato. Al contrario, seguire mode provenienti dai social network espone a rischi estetici e medici non trascurabili.
I pazienti devono essere sensibilizzati sul fatto che la medicina estetica non ha lo scopo di creare forme eccentriche o artificiali, ma di accompagnare l’invecchiamento cutaneo con misura e discernimento. La bellezza, in medicina, si basa sulla proporzione, sulla simmetria e sulla coerenza, non sulla deformazione.
Conclusione: medicina a finalità estetica tra illusione e deriva
Le «labbra del diavolo» sono soprattutto un’illusione nata dalla cultura dell’immagine. Dietro il loro aspetto spettacolare si nascondono spesso ritocchi digitali o trucchi realizzati con grande abilità. Quando si cerca di riprodurle, queste trasformazioni comportano rischi seri e non hanno alcuna legittimità medica. Questa moda ricorda che i social network possono talvolta influenzare pericolosamente la percezione del corpo e distogliere la medicina a finalità estetica dal suo scopo primario: ripristinare, preservare e abbellire nel rispetto della natura e della sicurezza del paziente.