Home » Infografia » Quale Skinbooster scegliere?
Uno Skinbooster viene scelto in base alla qualità della pelle, all’età, alla zona trattata e all’obiettivo desiderato : idratazione profonda, miglioramento della luminosità, prevenzione dell’invecchiamento cutaneo o correzione di una pelle raggrinzita. Non tutti gli Skinboosters hanno la stessa composizione né le stesse indicazioni. Una valutazione medica permette di scegliere il trattamento più adatto per ottenere un risultato naturale e progressivo.
Lo Skinbooster è un trattamento iniettabile destinato a migliorare la qualità della pelle senza modificare i volumi del viso.
Agisce direttamente sull’idratazione, sulla texture e sull’elasticità cutanea.
Lo Skinbooster è un acido ialuronico debolmente reticolato. Questa molecola, naturalmente presente nella pelle, ha una grande capacità di trattenere l’acqua. Con l’età, la sua quantità diminuisce progressivamente, causando una perdita di idratazione, una pelle più sottile e una diminuzione dell’elasticità.
Iniettato nel derma, lo Skinbooster migliora l’ambiente cutaneo. La pelle diventa progressivamente più luminosa, più elastica e la sua superficie più uniforme.
La scelta dello Skinbooster dipende principalmente dallo stato iniziale della pelle. Due pazienti della stessa età possono avere esigenze completamente diverse in base alla genetica, all’esposizione solare, allo stile di vita o alle abitudini di cura della pelle.
Una pelle giovane con disidratazione superficiale richiede generalmente un approccio diverso rispetto a una pelle matura con una significativa perdita di tonicità. Diversi elementi vengono considerati nella scelta : il livello di idratazione, lo spessore della pelle, la presenza di rughette, la perdita di elasticità, la texture cutanea, le zone di fragilità.
Il miglior Skinbooster non è quindi necessariamente il più concentrato, ma quello la cui formulazione corrisponde precisamente alle esigenze della pelle.
Quando l’obiettivo principale è l’idratazione, gli Skinboosters a base di acido ialuronico sono spesso privilegiati. Permettono di migliorare la capacità della pelle di trattenere l’acqua e di ottenere progressivamente un aspetto più fresco.
Questo tipo di trattamento è particolarmente indicato per i pazienti che notano una sensazione di pelle che tira, un incarnato spento, una mancanza di luminosità, rughette legate alla disidratazione.
Le zone frequentemente trattate sono il viso, il collo, il décolleté e talvolta il dorso delle mani, dove la pelle è particolarmente esposta all’invecchiamento.
Con il tempo, la diminuzione della quantità di collagene, elastina e acido ialuronico rende la pelle più sottile e segnata da piccole rughette.
In questa situazione, uno Skinbooster con un’azione più stimolante può essere indicato. Alcuni prodotti associano idratazione e miglioramento progressivo della qualità dermica.
Sono particolarmente interessanti per le zone in cui la pelle è sottile : le guance, le rughette periorali, il collo, il décolleté.
Nei pazienti che ricercano principalmente un incarnato più luminoso, la scelta si orienta spesso verso gli Skinboosters destinati a migliorare l’omogeneità e la freschezza della pelle.
Questi trattamenti sono adatti quando la pelle appare stanca nonostante una buona routine cosmetica perché i prodotti applicati in superficie possono migliorare la barriera cutanea, ma non sempre permettono di agire sufficientemente in profondità sull’idratazione dermica.
Lo Skinbooster agisce come un trattamento per migliorare la qualità della pelle : migliora progressivamente l’aspetto generale della pelle senza dare l’impressione che sia stato eseguito un atto estetico.
La différence principale réside dans l’objectif du traitement.
L’acide hyaluronique volumateur est utilisé pour restaurer ou modifier certains volumes du visage, par exemple au niveau des pommettes, du menton ou des lèvres selon les indications.
Le Skinbooster, lui, agit sur la qualité cutanée. Il ne change pas la forme du visage et n’apporte pas de volume.
Le choix entre les deux dépend donc de l’analyse médicale : une perte de volume nécessite plutôt une correction structurelle ; une peau déshydratée ou moins lumineuse nécessite plutôt une amélioration de la qualité cutanée.
Dans certains cas, les deux approches peuvent être complémentaires pour obtenir un résultat harmonieux.
Le meilleur Skinbooster est celui qui répond précisément au besoin de la peau. Un produit qui donne des bons résulats chez une personne peut être moins adapté chez une autre.
Le choix repose sur une analyse complète :
• Qualité de la peau.
• Objectifs du patient.
• Antécédents médicaux.
• Zones à traiter.
• Degré de vieillissement cutané.
La réussite du traitement dépend autant du choix du produit que de la technique d’injection, de la profondeur choisie et de l’expérience du médecin.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Romano Valeria
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