Quali sono i quattro principali tipi di iniezioni ?
Le quattro principali vie di iniezione utilizzate in medicina sono l’iniezione intradermica, l’iniezione sottocutanea, l’iniezione intramuscolare, l’iniezione endovenosa.
Questa classificazione si basa sul tessuto nel quale l’ago rilascia il prodotto.
La scelta della via di somministrazione dipende dal farmaco o dal prodotto utilizzato, dalla rapidità d’azione ricercata, dalla sua modalità di assorbimento e dall’indicazione medica.
Che cos’è un’iniezione intradermica ?
Un’iniezione intradermica consiste nel somministrare una piccola quantità di prodotto nel derma, strato della pelle situato sotto l’epidermide.
Questa via viene utilizzata in particolare per alcuni test diagnostici, come l’intradermoreazione alla tubercolina, e per alcune vaccinazioni.
La quantità iniettata è generalmente ridotta perché il derma ha una capacità limitata di ricevere un volume importante.
In medicina estetica, alcune tecniche utilizzano inoltre iniezioni molto superficiali. È in particolare il caso di alcune tecniche di mesoterapia.
La profondità esatta rimane tuttavia determinata dal prodotto, dalla tecnica utilizzata e dall’obiettivo ricercato.
Che cos’è un’iniezione sottocutanea ?
L’iniezione sottocutanea rilascia il prodotto nell’ipoderma, ossia nel tessuto situato sotto la pelle e costituito in particolare da tessuto adiposo.
Questa via consente generalmente un assorbimento più progressivo rispetto a una somministrazione endovenosa.
Viene comunemente utilizzata per alcuni farmaci come l’insulina o le eparine a basso peso molecolare.
Lo spessore del tessuto sottocutaneo varia considerevolmente secondo le regioni del corpo e gli individui. La scelta del sito di iniezione, dell’ago e della tecnica deve quindi essere adattata al trattamento somministrato.
In medicina estetica, il piano sottocutaneo può inoltre essere utilizzato per alcuni trattamenti, in particolare quando un prodotto deve agire sui volumi o sui tessuti situati sotto il derma.
Che cos’è un’iniezione intramuscolare ?
L’iniezione intramuscolare, o IM, consiste nel somministrare un farmaco direttamente in un muscolo.
I muscoli sono più vascolarizzati del tessuto sottocutaneo. Questa vascolarizzazione consente l’assorbimento di numerosi farmaci somministrati per questa via.
Le iniezioni intramuscolari vengono utilizzate in particolare per alcuni vaccini e farmaci.
I siti utilizzati più frequentemente dipendono dall’età del paziente, dal volume da somministrare e dal prodotto interessato. Il muscolo deltoide del braccio costituisce, per esempio, un sito frequente per le vaccinazioni nell’adulto.
La via intramuscolare non deve essere confusa con un’iniezione eseguita in un muscolo a fini terapeutici locali. La tossina botulinica, per esempio, può essere iniettata in muscoli selezionati con precisione per diminuirne temporaneamente l’attività. L’obiettivo non è allora ottenere un assorbimento sistemico del prodotto, ma un’azione locale mirata.
Che cos’è un’iniezione endovenosa ?
L’iniezione endovenosa, o IV, consente di somministrare direttamente un prodotto nella circolazione sanguigna attraverso una vena.
A differenza delle iniezioni intradermiche, sottocutanee o intramuscolari, non esiste una fase di assorbimento attraverso i tessuti prima dell’arrivo del prodotto nella circolazione.
Questa via consente quindi una disponibilità immediata del prodotto somministrato.
Viene utilizzata in numerose situazioni : somministrazione di farmaci, infusioni, idratazione, mezzi di contrasto o trattamenti che richiedono un controllo preciso della dose e della velocità di somministrazione.
Questa rapidità implica inoltre precauzioni particolari : una sostanza somministrata direttamente nella circolazione non può essere rimossa una volta iniettata.
Qual è la differenza tra iniezione intradermica, sottocutanea e intramuscolare ?
La differenza essenziale risiede nella profondità dell’iniezione e nel tessuto bersaglio.
L’iniezione intradermica rimane nello spessore della pelle. L’iniezione sottocutanea attraversa il derma per raggiungere il tessuto sottocutaneo. L’iniezione intramuscolare viene eseguita più in profondità per raggiungere il muscolo.
Questa differenza di profondità influenza in particolare la quantità che può essere somministrata, la diffusione del prodotto e la sua velocità di assorbimento.
La profondità non è tuttavia determinata unicamente dalla lunghezza dell’ago. Dipende anche dall’angolo di inserimento, dalla regione anatomica, dallo spessore dei tessuti e dalla tecnica impiegata.
Che cos’è un’iniezione intra-articolare ?
Un’iniezione intra-articolare consiste nel somministrare un prodotto direttamente in un’articolazione.
Questa via viene utilizzata in particolare in alcune patologie articolari per somministrare trattamenti localmente. Secondo l’indicazione, può trattarsi per esempio di corticosteroidi o di alcune preparazioni a base di acido ialuronico.
L’acido ialuronico iniettabile non viene quindi utilizzato esclusivamente in medicina estetica. Alcune formulazioni sono destinate a indicazioni articolari e presentano caratteristiche specifiche.
Un prodotto iniettabile non può essere utilizzato indifferentemente in tessuti diversi : la sua formulazione, la sua indicazione e la sua autorizzazione all’uso devono essere rispettate.
Quali tipi di iniezioni vengono utilizzati in medicina estetica ?
In medicina estetica, le iniezioni possono essere eseguite a diverse profondità : intradermica, sottocutanea, intramuscolare o in un piano profondo a contatto con il periostio. La scelta del piano di iniezione dipende dal prodotto utilizzato, dalla zona anatomica e dall’effetto ricercato.
La tossina botulinica viene più spesso iniettata nel muscolo o nelle immediate vicinanze del muscolo bersaglio. La profondità varia quindi secondo lo spessore dei tessuti e la posizione del muscolo trattato. Alcuni muscoli del viso sono molto superficiali, mentre altri sono situati in piani più profondi.
L’acido ialuronico può essere iniettato a diverse profondità. Un’iniezione intradermica o sottocutanea superficiale può essere utilizzata per alcune correzioni superficiali. Un deposito nel tessuto sottocutaneo consente in particolare di agire su alcuni volumi e contorni. Per alcune correzioni strutturali, come quelle del mento o di alcune zone degli zigomi, il prodotto può essere posizionato molto più in profondità, in un piano sovraperiosteo, ossia appena sopra l’osso. Il piano scelto dipende anche dalle proprietà del gel : non tutti gli acidi ialuronici sono concepiti per essere iniettati alla stessa profondità.
Gli Skinbooster vengono generalmente iniettati nel derma profondo o alla giunzione dermo-ipodermica, secondo il prodotto e la tecnica utilizzata. Il loro obiettivo è principalmente migliorare alcune proprietà della pelle, in particolare l’idratazione e la qualità, senza ricercare la proiezione ottenuta con alcuni prodotti riempitivi.
La mesoterapia corrisponde a iniezioni molto più superficiali. Quantità molto piccole di prodotto vengono depositate mediante molteplici iniezioni intradermiche, negli strati superficiali o medi del derma secondo la tecnica impiegata.
Gli induttori di collagene vengono posizionati più in profondità rispetto alla mesoterapia. Il loro piano di iniezione dipende tuttavia direttamente dal prodotto. Alcuni vengono iniettati nel piano sottocutaneo, mentre altri possono essere depositati in piani più profondi. Non devono essere iniettati indistintamente a tutte le profondità : la loro formulazione e le loro indicazioni determinano il piano appropriato.
Non esiste quindi una « profondità di iniezione estetica » standard. Dalla superficie verso la profondità, il prodotto può essere depositato nel derma, alla giunzione dermo-ipodermica, nel tessuto sottocutaneo, a livello muscolare o in un piano profondo sovraperiosteo. La scelta di questa profondità condiziona sia l’effetto ottenuto sia la sicurezza del trattamento.
A quale profondità vengono eseguite le iniezioni del viso ?
Non esiste una profondità standard applicabile all’intero viso.
La pelle e i tessuti sottostanti non hanno lo stesso spessore a livello della fronte, delle tempie, delle labbra, delle guance o del mento. Sotto la pelle si trovano inoltre diversi compartimenti adiposi, muscoli, vasi, nervi e il piano osseo.
Secondo il trattamento, il medico può ricercare un piano molto superficiale o, al contrario, posizionare il prodotto molto più in profondità.
Per un’iniezione di acido ialuronico, per esempio, la profondità è determinata dall’effetto ricercato e dalle caratteristiche reologiche del gel. Un prodotto destinato a migliorare alcune caratteristiche della pelle non viene necessariamente iniettato nello stesso piano di un gel utilizzato per ottenere un sostegno strutturale a livello del mento o degli zigomi.
La conoscenza dell’anatomia è quindi indissociabile dalla scelta del prodotto.
Ago o cannula : quale differenza per eseguire un’iniezione ?
Un’iniezione può essere eseguita con un ago o, per alcune procedure, con una cannula a punta smussa.
L’ago ha un’estremità tagliente e consente in particolare di depositare con precisione piccole quantità di prodotto.
La cannula ha generalmente un’estremità smussa e un’apertura laterale. Viene introdotta attraverso un punto di ingresso precedentemente realizzato e può consentire di trattare una zona più estesa a partire da un numero limitato di punti di accesso.
La scelta tra ago e cannula non dipende unicamente dalle preferenze del medico. È determinata dalla zona anatomica, dal prodotto, dal piano ricercato e dalla tecnica impiegata.
Entrambi gli strumenti presentano vantaggi, limiti e rischi specifici.
Perché la profondità di un’iniezione è importante ?
La profondità determina direttamente il tessuto nel quale viene depositato il prodotto.
Un prodotto destinato al derma non produrrà necessariamente lo stesso effetto se posizionato in un piano molto più profondo. Al contrario, alcuni prodotti destinati ad apportare un sostegno strutturale non sono concepiti per essere iniettati superficialmente.
In medicina estetica, la scelta del piano di iniezione influenza quindi il risultato, ma anche la sicurezza del gesto.
Il viso ha un’anatomia vascolare complessa. Alcune zone contengono vasi che possono essere lesionati o, nel caso di alcuni prodotti riempitivi, accidentalmente iniettati.
Un’iniezione del viso non consiste quindi soltanto nello scegliere un prodotto : richiede di determinare che cosa iniettare, dove iniettarlo e in quale piano anatomico posizionarlo.
Quali sono i rischi di un’iniezione ?
I rischi dipendono dal tipo di iniezione, dal prodotto somministrato e dalla regione anatomica interessata.
Gli effetti locali più comuni comprendono un dolore transitorio, un arrossamento, un gonfiore o un’ecchimosi nel punto di iniezione. Un’infezione è possibile durante qualsiasi interruzione della barriera cutanea, anche se le misure di asepsi mirano a ridurne il rischio.
Altre complicanze sono specifiche del prodotto e della tecnica utilizzati.
Nel caso dei prodotti riempitivi del viso, alcune complicanze vascolari sono rare ma potenzialmente gravi. Spiegano l’importanza di una conoscenza precisa dell’anatomia facciale, della scelta del piano di iniezione e della gestione rapida di un’eventuale complicanza.
Come scegliere il tipo di iniezione adatto ?
La scelta di un’iniezione considera innanzitutto l’indicazione medica e il prodotto da somministrare. Non si tratta di scegliere arbitrariamente tra un’iniezione intradermica, sottocutanea o intramuscolare.
In medicina estetica, il ragionamento è ancora più anatomico. Una ruga superficiale, un’alterazione della qualità cutanea, una contrazione muscolare e una perdita di volume non corrispondono allo stesso meccanismo e non richiedono quindi lo stesso trattamento.
La consultazione consente di identificare la struttura responsabile della modifica osservata prima di determinare il prodotto, la tecnica e il piano di iniezione appropriati.
A Ginevra, questa analisi preliminare consente di scegliere una strategia adatta all’anatomia del paziente e all’obiettivo ricercato.
Articolo redatto dalla Dr Valeria Romano
La dottoressa Valeria Romano accompagna ogni paziente con un approccio globale all’estetica del viso, del corpo, delle zone intime e alla qualità della pelle e dei capelli. Ogni trattamento si basa su un’analisi medica personalizzata.
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