Come ottenere un risultato naturale in medicina estetica?
Un risultato naturale non significa che il cambiamento debba essere invisibile. Significa che il miglioramento rimane coerente con i tratti del viso, senza dare l’impressione che sia stato eseguito un trattamento.
Il risultato deve rimanere naturale sia a riposo sia durante le espressioni del viso. Dopo un’iniezione, il prodotto non deve creare irregolarità visibili o percepibili al tatto.
L’obiettivo è correggere ciò che disturba senza modificare l’identità del viso.
Questo approccio riguarda anche il trattamento delle rughe. Una ruga non deve necessariamente scomparire completamente: può essere attenuata preservando la mobilità e le espressioni naturali del viso.
Perché i trattamenti estetici devono essere personalizzati?
Ogni viso possiede un’anatomia, proporzioni e un modo di muoversi diversi. Due pazienti che si rivolgono al medico per lo stesso problema non richiedono quindi necessariamente lo stesso trattamento.
La forma del cranio, la proiezione del mento, la larghezza della mandibola, la posizione degli zigomi e la distribuzione dei volumi influenzano l’aspetto generale del viso. Con l’età, anche la pelle, il grasso, i muscoli e le strutture ossee evolvono diversamente secondo le persone.
Anche l’attività muscolare varia. Alcune persone contraggono fortemente i muscoli della fronte o della glabella, mentre altre li sollecitano molto meno. Iniettare la stessa quantità di tossina botulinica negli stessi punti in tutti i pazienti non è quindi logico.
La personalizzazione consiste nell’adattare il trattamento a questa anatomia e a questa dinamica, anziché applicare un protocollo identico a ogni viso.
Bisogna iniettare meno per ottenere un risultato naturale?
Personalizzare un trattamento non significa utilizzare sistematicamente piccole quantità di prodotto. Significa iniettare la quantità adeguata, nel punto corretto e per un’indicazione precisa.
In alcuni pazienti basta una piccola quantità. In altri è necessaria una correzione più importante per ottenere un risultato equilibrato.
Una quantità insufficiente può non correggere abbastanza il problema. Al contrario, moltiplicare le siringhe o le zone trattate senza indicazione può modificare progressivamente le proporzioni del viso.
La quantità iniettata deve quindi essere adattata all’anatomia del paziente, al risultato ricercato e al trattamento eseguito.
Perché occorre analizzare l’intero viso anziché trattare soltanto le rughe?
Con l’invecchiamento, la pelle diventa meno densa, i compartimenti adiposi si modificano, alcuni volumi diminuiscono o si spostano e le strutture profonde del viso evolvono.
Per esempio, una piega nella parte inferiore del viso può essere accentuata da una perdita di volume o di sostegno in una zona situata più in alto. Riempirla direttamente non è quindi sempre la soluzione più adatta.
L’analisi del viso permette di identificare la causa della piega o della ruga prima di scegliere la zona da trattare.
Questo approccio evita di iniettare ripetutamente la stessa zona senza agire sulla vera causa del problema.
Come ottenere un risultato naturale con l’acido ialuronico?
L’acido ialuronico è indicato quando esistono una perdita di volume, una mancanza di proiezione o un bisogno di sostegno in alcune zone del viso. Il risultato dipende dall’indicazione, dal prodotto utilizzato, dalla quantità iniettata e dalla zona trattata.
Non tutti gli acidi ialuronici hanno le stesse proprietà. Alcuni gel vengono utilizzati per ripristinare i volumi profondi e apportare sostegno. Altri sono più adatti alle zone mobili o alle correzioni superficiali.
L’obiettivo non è aggiungere volume all’intero viso, ma iniettare soltanto nelle zone in cui una correzione migliora realmente le proporzioni.
L’acido ialuronico può così ripristinare il volume di una tempia scavata, sostenere uno zigomo o migliorare la proiezione del mento. Queste iniezioni vengono eseguite soltanto quando rispondono a un’esigenza identificata.
Come conservare le proprie espressioni con la tossina botulinica?
Un risultato naturale con la tossina botulinica si basa su un’analisi precisa dei muscoli responsabili delle espressioni del viso. L’obiettivo è ridurre le contrazioni responsabili delle rughe senza eliminare le espressioni naturali.
Nella fronte, la posizione delle sopracciglia, la forza dei muscoli e le abitudini espressive variano da un paziente all’altro. Non si possono quindi utilizzare sistematicamente gli stessi punti di iniezione e le stesse dosi.
Prima del trattamento, il medico osserva il viso a riposo e in movimento, in particolare quando il paziente aggrotta le sopracciglia, le solleva o sorride. I punti di iniezione e le dosi vengono poi adattati a questa analisi.
L’obiettivo è attenuare le rughe d’espressione conservando una mobilità naturale del viso.
Quali trattamenti migliorano la qualità della pelle senza aggiungere volume?
Un viso armonioso non dipende soltanto dai suoi volumi. Anche la texture, l’idratazione, la densità, la luminosità e l’uniformità della pelle contribuiscono al suo aspetto.
Aggiungere volume non permette di correggere il fotoinvecchiamento, i pori visibili, le macchie o le irregolarità della texture.
Secondo il problema da trattare, si possono proporre mesoterapia, Skinbooster, peeling, laser o trattamenti che stimolano la produzione di collagene per migliorare la qualità della pelle.
Il trattamento deve quindi essere scelto in funzione dei segni presenti. La personalizzazione permette di agire soltanto sugli elementi che richiedono una correzione.
Quali trattamenti stimolano la produzione di collagene?
I trattamenti che stimolano la produzione di collagene possono essere proposti per migliorare progressivamente la qualità della pelle e il sostegno dei tessuti.
Sculptra stimola la produzione di collagene da parte dell’organismo. Il suo effetto compare progressivamente, a differenza dell’acido ialuronico che permette di ripristinare immediatamente un volume in una zona precisa.
Anche i laser frazionati stimolano il rimodellamento della pelle. I loro effetti e le indicazioni dipendono dal tipo di laser, dalla profondità del trattamento e dal problema da correggere.
Bisogna associare diversi trattamenti per ottenere un risultato naturale?
Associare diverse tecniche può essere utile quando più cause differenti contribuiscono all’invecchiamento del viso. Ogni trattamento deve allora rispondere a un problema preciso.
La tossina botulinica agisce su alcune contrazioni muscolari responsabili delle rughe d’espressione. L’acido ialuronico permette di ripristinare un volume perso o apportare sostegno. Gli Skinbooster, i peeling o i laser possono trattare alcune alterazioni della pelle.
Questi trattamenti possono quindi essere complementari, ma la loro associazione non è sistematica. Un trattamento deve essere proposto soltanto se risponde a un’indicazione precisa.
Come evitare un eccesso di iniezioni e un viso eccessivamente corretto?
La migliore prevenzione di una correzione eccessiva è non trattare una zona semplicemente perché è tecnicamente possibile farlo.
Prima di un’iniezione, occorre identificare ciò che disturba realmente il paziente e determinarne la causa. Bisogna poi valutare l’intero viso per verificare che la correzione di una zona non squilibri le altre.
Può essere utile anche un approccio progressivo. È spesso più semplice migliorare una correzione durante una seconda seduta che gestire un eccesso di prodotto.
Le fotografie scattate prima del trattamento permettono di conservare un punto di confronto oggettivo. Sono particolarmente utili nei pazienti trattati da diversi anni, perché la percezione del proprio viso può evolvere progressivamente.
I controlli permettono infine di verificare che i trattamenti successivi rimangano coerenti tra loro.
L’intelligenza artificiale può migliorare la personalizzazione dei trattamenti?
L’intelligenza artificiale comincia a essere utilizzata per analizzare più precisamente alcune caratteristiche del viso. Può aiutare a standardizzare le fotografie, individuare differenze tra diverse zone e seguirne l’evoluzione nel tempo.
Questi strumenti possono apportare informazioni supplementari durante la valutazione. Possono inoltre facilitare il confronto prima-dopo e rendere alcune analisi meno dipendenti da una semplice impressione visiva.
Non sostituiscono tuttavia l’esame medico. Un viso deve essere osservato in tre dimensioni, palpato e analizzato in movimento. Devono inoltre essere discusse le aspettative del paziente, l’anamnesi e i limiti di un trattamento.
L’intelligenza artificiale può quindi diventare uno strumento supplementare di personalizzazione, ma la decisione medica rimane basata sull’esame del paziente.
Come si svolge una visita estetica personalizzata?
Durante la visita, la dottoressa Romano analizza le proporzioni del viso, i volumi, la qualità della pelle e le espressioni. Questa analisi permette di stabilire se il problema richieda tossina botulinica, acido ialuronico, uno Skinbooster, un induttore di collagene, un peeling, un laser o se non sia necessario alcun trattamento.
A Ginevra, la visita permette inoltre di definire le priorità quando sono indicati diversi trattamenti. Non devono necessariamente essere eseguiti contemporaneamente.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Valeria Romano
La Dott.ssa Valeria Romano accompagna ogni paziente con un approccio globale all’estetica del viso, del corpo, dell’intimità e alla qualità della pelle e dei capelli. Ogni trattamento si basa su un’analisi medica personalizzata.
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