Quale trattamento di medicina estetica è più adatto alla mia esigenza?
Il trattamento deve essere scelto in funzione della causa del problema e non soltanto della zona interessata.
Le occhiaie, per esempio, possono essere legate a un avvallamento, alla pigmentazione, alla visibilità dei vasi o a diversi di questi fattori. L’acido ialuronico può correggere un’occhiaia scavata, ma non agisce su un’occhiaia pigmentata.
Allo stesso modo, una ruga della fronte provocata dalle contrazioni muscolari può essere trattata con tossina botulinica. Se rimane visibile a riposo, può essere necessario un trattamento complementare mediante iniezioni di acido ialuronico.
Quale risultato ci si può realmente aspettare da un trattamento estetico?
Il medico deve spiegare con precisione che cosa può migliorare il trattamento, ma anche i suoi limiti.
Un’iniezione può attenuare una ruga senza farla scomparire completamente. Il trattamento di un’occhiaia scavata può ridurre l’aspetto stanco dello sguardo senza correggere una pigmentazione. Un laser frazionato può migliorare una cicatrice da acne senza eliminarla totalmente.
Il risultato dipende anche dall’anatomia del paziente. La forma delle labbra, la proiezione del mento o il disegno della mandibola non possono essere modificati allo stesso modo su tutti i visi.
Una fotografia può aiutare a spiegare il risultato ricercato, ma non costituisce un modello da riprodurre. Lo stesso trattamento può dare risultati diversi secondo l’anatomia di partenza.
Esistono diversi trattamenti possibili?
Sì. Diversi trattamenti possono talvolta rispondere allo stesso obiettivo, ma la scelta dipende dal problema preciso da correggere.
Per migliorare la qualità della pelle, si possono proporre uno Skinbooster, la mesoterapia, un peeling o un laser. La scelta dipende dall’indicazione: disidratazione, macchie, pori visibili, irregolarità della texture, cicatrici o fotoinvecchiamento.
La visita permette di confrontare le diverse possibilità e comprendere perché una tecnica sia più adatta di un’altra in ogni situazione.
Quali sono i rischi del trattamento?
Dopo un’iniezione possono comparire arrossamento, gonfiore, sensibilità o ecchimosi. Dopo un peeling o un laser possono verificarsi arrossamento, desquamazione o sensibilità della pelle.
Alcune complicanze sono rare ma più gravi. Un’iniezione di acido ialuronico può eccezionalmente provocare un’occlusione vascolare. Un peeling o un laser può causare iperpigmentazione postinfiammatoria, in particolare nei fototipi scuri o dopo un’esposizione solare.
Quali sono le controindicazioni ai trattamenti estetici?
Le controindicazioni dipendono dal trattamento. Il medico deve quindi conoscere le malattie, le allergie, i farmaci e l’anamnesi del paziente prima di qualsiasi procedura.
Occorre segnalare in particolare i trattamenti anticoagulanti o antiaggreganti, alcune malattie autoimmuni o neurologiche, le infezioni in corso, i precedenti di herpes quando si eseguono laser ablativi o iniezioni nelle labbra o nelle grandi labbra, oltre a una gravidanza o un allattamento.
Non bisogna mai interrompere autonomamente un farmaco prescritto per poter eseguire una procedura estetica. La condotta da seguire deve essere decisa con il medico prescrittore.
Quante sedute saranno necessarie?
Alcune iniezioni possono essere eseguite in una sola seduta. Gli Skinbooster, la mesoterapia, Sculptra, alcuni peeling e i trattamenti laser possono richiedere diverse sedute secondo l’indicazione.
È inoltre importante sapere se saranno necessarie sedute di mantenimento e con quale frequenza dovranno essere eseguite.
Quando sarà visibile il risultato?
Dopo un’iniezione di acido ialuronico, il risultato è immediatamente visibile, ma è preferibile attendere circa due settimane prima di valutarlo. Questo intervallo permette al gonfiore di diminuire e al prodotto di integrarsi nei tessuti.
La tossina botulinica comincia generalmente ad agire dopo 3–7 giorni. Il risultato si valuta intorno a 10–15 giorni, momento in cui si può discutere un eventuale ritocco.
Con Sculptra, il risultato compare progressivamente dopo qualche settimana e continua a evolvere per 3–6 mesi grazie alla stimolazione della produzione di collagene.
Dopo un laser frazionato, il miglioramento prosegue da diverse settimane a diversi mesi, con la produzione di collagene e il rimodellamento progressivo della pelle.
Quanto durerà il risultato?
Per l’acido ialuronico, il risultato dura generalmente tra 6 e 18 mesi. La durata varia secondo il prodotto utilizzato, la quantità iniettata e la mobilità della zona trattata. Il prodotto si riassorbe progressivamente e si può prendere in considerazione una nuova iniezione quando l’effetto diminuisce.
La tossina botulinica agisce generalmente per 3–6 mesi. Le contrazioni muscolari ricompaiono progressivamente e le iniezioni possono essere ripetute quando l’effetto si attenua.
Gli Skinbooster richiedono generalmente 2–3 sedute iniziali, poi una seduta di mantenimento ogni 6–12 mesi secondo il prodotto utilizzato e lo stato della pelle.
Sculptra stimola la produzione di collagene. Dopo un protocollo generalmente composto da 2–3 sedute, il risultato si sviluppa progressivamente e può persistere fino a circa 24 mesi.
Dopo un laser frazionato, il risultato evolve per diversi mesi con il rimodellamento del collagene. La durata dipende dal tipo di laser, dall’indicazione trattata e dall’invecchiamento successivo della pelle.
Quale sarà il decorso dopo il trattamento?
Dopo un’iniezione di acido ialuronico, il gonfiore dura generalmente qualche giorno e può persistere fino a una settimana, in particolare nelle labbra. Un’ecchimosi può rimanere visibile per 7–10 giorni.
Dopo un’iniezione di tossina botulinica, gli arrossamenti o le piccole papule nei punti di iniezione scompaiono generalmente in poche ore. Un’ecchimosi può persistere diversi giorni.
Dopo un peeling superficiale, un arrossamento e una lieve desquamazione possono durare 2–5 giorni. Dopo un peeling medio, gli arrossamenti e la desquamazione sono più importanti, con generalmente 5–10 giorni di interruzione delle attività sociali.
Dopo un laser ablativo frazionato, gli arrossamenti, l’edema e le piccole croste sono visibili principalmente per 5–10 giorni. Un arrossamento residuo può persistere diverse settimane secondo l’intensità del trattamento e la reazione della pelle.
Questi intervalli devono essere previsti prima di un evento importante, un viaggio o vacanze con esposizione solare.
Quali precauzioni adottare prima e dopo il trattamento?
Prima di un peeling o un laser, può essere necessario evitare l’esposizione solare e interrompere temporaneamente alcuni prodotti irritanti, come il retinolo o gli acidi esfolianti. Dopo la seduta, sono essenziali una protezione solare rigorosa e cure adeguate alla cicatrizzazione della pelle.
Dopo un’iniezione, si raccomanda generalmente di evitare di massaggiare o manipolare la zona trattata, oltre allo sport intenso, alla sauna e all’hammam per una settimana.
Le indicazioni riguardanti il trucco, i cosmetici e la ripresa delle attività variano secondo il trattamento. Devono essere precisate prima della seduta affinché il paziente possa organizzare i giorni successivi.
Quale sarà il costo totale del trattamento?
Occorre sapere quante siringhe o sedute sono previste, se una visita di controllo è inclusa e se sarà necessario un mantenimento.
Quando sono possibili diverse opzioni, anche il loro costo complessivo può far parte degli elementi che permettono di scegliere il trattamento.
Che cosa fare se il risultato non mi soddisfa?
L’acido ialuronico può, in alcune situazioni, essere sciolto con ialuronidasi. L’effetto della tossina botulinica non può essere eliminato immediatamente: diminuisce progressivamente nei mesi successivi all’iniezione.
Dopo un peeling o un laser, le modifiche provocate nella pelle non possono essere annullate. In caso di risultato insoddisfacente o di complicanza, è necessaria una valutazione medica per stabilire la condotta da seguire.
Le possibilità di correzione e i limiti del trattamento devono quindi essere spiegati prima della seduta.
Bisogna segnalare i precedenti trattamenti estetici?
Per una vecchia iniezione, è utile conoscere il nome del prodotto, la data, la quantità e la zona iniettata. Devono essere menzionati anche un precedente intervento chirurgico o una complicanza durante un trattamento.
Queste informazioni possono modificare la scelta del prodotto, il piano di iniezione o l’indicazione a un nuovo trattamento.
Quali domande porre prima di accettare un trattamento estetico?
La visita deve inoltre permettere di verificare che il trattamento richiesto corrisponda realmente al problema osservato. In alcuni casi, è preferibile modificare il trattamento previsto, rimandarlo o non trattare.
Una prima visita permette quindi di stabilire un trattamento adeguato all’anatomia del viso, all’anamnesi e al risultato ricercato, prima di qualsiasi decisione di eseguire una procedura.
Articolo scritto dalla Dott.ssa Valeria Romano
La Dott.ssa Valeria Romano accompagna ogni paziente con un approccio globale all’estetica del viso, del corpo, dell’intimità e alla qualità della pelle e dei capelli. Ogni trattamento si basa su un’analisi medica personalizzata.
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