Che cos’è un peeling ?
Il peeling è un trattamento dermatologico ampiamente utilizzato in medicina estetica.
La parola “peeling” significa “esfoliazione”. Questa esfoliazione può essere effettuata applicando un agente chimico (peeling chimico), mediante laser o meccanicamente utilizzando carta abrasiva.
Il bersaglio del peeling è la pelle. In funzione del tipo di pelle e del risultato desiderato, la dottoressa Romano vi propone il peeling più adatto.
Se anni fa il peeling veniva praticato semplicemente per donare luminosità prima di un evento importante e migliorare la grana della pelle, oggi questo trattamento viene ripetuto più volte all’anno per conservare una bella pelle. In questa prospettiva sono stati sviluppati alcuni peeling specifici.
Questa procedura, praticata sotto supervisione medica, fa parte dei trattamenti non invasivi destinati ad agire sul rinnovamento cellulare cutaneo. Si inserisce in un approccio globale alla salute e all’estetica della pelle, insieme all’idratazione, alla fotoprotezione, ai trattamenti topici e alle tecniche di stimolazione come Skinbooster, laser o mesoterapia.
Hollywood Peel
Peeling laser
Mesopeel
Peeling superficiale
Peeling al retinolo
Peeling PRX-T33
Peeling combinato
Peeling per l’acne
Peeling per la pelle grassa
Peeling per la pelle nera e meticcia
Peeling medio
Peeling delicato
Peeling del viso
Peeling del corpoMeccanismo d’azione dei peeling
Il principio del peeling è provocare una desquamazione chimica controllata dell’epidermide e/o del derma mediante sostanze attive. Questa esfoliazione innesca una cascata di fenomeni biologici : eliminazione delle cellule morte, stimolazione del rinnovamento cellulare e attivazione della sintesi di nuove fibre elastiche e di collagene.
Quando un agente esfoliante viene applicato sulla pelle, modifica temporaneamente il pH dello strato corneo, provocando la distruzione controllata di alcune cellule cheratinizzate. In risposta, la pelle avvia un processo di riparazione : mobilitazione dei cheratinociti basali, sintesi di nuove fibre di collagene ed elastina, rimodellamento del derma superficiale.
Questi risultati derivano da un processo fisiologico naturale : la pelle viene indotta a rigenerarsi più rapidamente, ritrovando così un aspetto più giovane e denso.

Classificazione dei peeling secondo la profondità
I peeling si distinguono essenzialmente per la profondità d’azione degli acidi applicati :
- Peeling superficiale : agisce sullo strato corneo e sulla parte più superficiale dell’epidermide. Permette un miglioramento progressivo della luminosità dell’incarnato, una migliore qualità della pelle e una lieve uniformazione della grana cutanea. Questi peeling vengono spesso eseguiti in cicli e sono ben tollerati, senza interrompere la vita sociale. I principi attivi più utilizzati sono gli acidi della frutta (AHA), l’acido glicolico, l’acido lattico o l’acido salicilico.
- Peeling medio : penetra fino allo strato basale dell’epidermide per esfoliare gli strati superficiali e medi del derma. Permette di trattare discromie moderate, rughe più visibili o alcune cicatrici. Il più noto è il peeling al TCA (acido tricloroacetico), la cui concentrazione varia secondo la profondità desiderata. Questo tipo di peeling richiede alcuni giorni di recupero, il tempo necessario perché la pelle si rigeneri.
- Peeling profondo : agisce fino al derma reticolare. Praticato più raramente in studio, richiede una supervisione rigorosa e un’anestesia locale. Agisce sulle rughe marcate e sul rilassamento cutaneo. I suoi effetti sono più duraturi, ma anche il decorso è più lungo.
Questa classificazione non è rigida; in alcuni casi, protocolli combinati permettono di adattare la profondità e il tipo di acido secondo la zona del viso o le esigenze specifiche del paziente.
Come scegliere il proprio peeling ?
La scelta di un peeling dipende soprattutto da una valutazione medica precisa. Non si tratta di un trattamento standardizzato, ma di un trattamento personalizzato i cui parametri variano secondo il tipo di pelle, le aspettative del paziente e la natura delle imperfezioni da correggere. Il medico analizza diversi criteri : la colorazione naturale della pelle (fototipo), il suo spessore, l’eventuale presenza di macchie, cicatrici, arrossamenti o rughe sottili.
Un peeling superficiale verrà generalmente proposto per ravvivare la luminosità dell’incarnato, restringere i pori o migliorare la qualità della pelle senza interrompere la vita sociale. Un peeling medio sarà più adatto quando le alterazioni sono più marcate, come le irregolarità pigmentarie o alcune cicatrici discrete. Infine, i peeling profondi si rivolgono soprattutto alle pelli mature con un rilassamento visibile o rughe profonde.
La scelta si basa quindi su un equilibrio tra l’efficacia ricercata e la tolleranza della pelle. Una visita preliminare è indispensabile per definire il protocollo più appropriato e prevedere i trattamenti di preparazione e le misure di fotoprotezione necessarie. È questa personalizzazione del trattamento a garantire la qualità e la sicurezza dei risultati.
Vero e falso sui peeling
Il peeling è una pratica medica antica, ma spesso poco compresa dal grande pubblico. Poiché esistono numerose tecniche, con diversi livelli d’azione e indicazioni molto differenti, circolano alcune idee che meritano di essere precisate. Facciamo il punto sui fatti e sulle false credenze più frequenti intorno a questa procedura.
Il peeling, un frequente primo approccio alla medicina estetica
VERO
Il peeling costituisce spesso il primo contatto dei pazienti con i trattamenti estetici medici. La sua semplicità, l’efficacia progressiva e il carattere non invasivo ne fanno una procedura rassicurante per iniziare. Diversi studi mostrano che il peeling è percepito come un approccio delicato che permette di migliorare la qualità cutanea prima di considerare altri trattamenti complementari.
La pelle sottile sarebbe una controindicazione
FALSO
Contrariamente a un’idea diffusa, una pelle sottile non è necessariamente incompatibile con un peeling. L’azione chimica controllata del prodotto non mira ad “assottigliare” la pelle, ma a stimolarne il rinnovamento cellulare. Provocando un’esfoliazione misurata, i peeling inducono il rilascio di fattori di crescita nel derma e nell’epidermide, favorendo un progressivo ispessimento della pelle e una migliore densità dei tessuti a lungo termine. L’essenziale è adattare la concentrazione e la frequenza del trattamento alla tolleranza cutanea di ogni paziente.
Tutti i peeling avrebbero la stessa azione
FALSO
La parola “peeling” comprende in realtà una grande varietà di procedure. Ogni formula, per composizione e profondità d’azione, risponde a un’indicazione specifica. Alcuni peeling hanno un effetto cheratolitico e vengono utilizzati nel trattamento dell’acne attiva e delle cicatrici residue; altri agiscono soprattutto sui disturbi pigmentari, come le macchie solari, le efelidi, il melasma o l’iperpigmentazione postinfiammatoria. Altri ancora mirano a correggere l’incarnato spento, i pori dilatati o le rughe. Comprendere questa varietà è essenziale per proporre un trattamento adeguato piuttosto che un protocollo standardizzato.
I peeling sono oggi meglio tollerati e più controllati
VERO
Le evoluzioni tecnologiche e la conoscenza approfondita dei meccanismi cutanei hanno notevolmente migliorato la tollerabilità dei peeling. Le formule attuali permettono di ottenere risultati progressivi senza un’interruzione prolungata della vita sociale, soprattutto con peeling al TCA a basso dosaggio, ripetuti a intervalli regolari. Anche i peeling più profondi, come quelli a base di fenolo, conservano un ruolo in alcune indicazioni precise, poiché la loro efficacia è dimostrata a condizione di una supervisione medica rigorosa.
I peeling effettuati a domicilio
Esistono anche peeling cosiddetti “cosmetici”, destinati all’uso personale. Questi prodotti, disponibili in farmacia o nei trattamenti estetici, si basano sugli stessi principi chimici ma con concentrazioni di acidi molto più basse. Gli agenti comunemente utilizzati sono gli acidi della frutta (AHA), l’acido glicolico o l’acido salicilico.
La loro azione si limita all’esfoliazione degli strati superficiali della pelle e al miglioramento temporaneo della luminosità dell’incarnato. Possono aiutare a levigare leggermente la grana della pelle, ridurre piccole irregolarità o uniformare l’incarnato, ma senza raggiungere l’efficacia di un peeling medico. Questi trattamenti sono adatti soprattutto alle pelli giovani o alle persone che desiderano mantenere la vitalità cutanea tra due trattamenti professionali.
È importante rispettare le istruzioni d’uso ed evitare applicazioni troppo frequenti o prolungate, per non indebolire la barriera cutanea. Un parere medico preliminare è consigliato in caso di pelle sensibile, precedenti allergie o uso concomitante di trattamenti dermatologici.
Svolgimento di una seduta di peeling
La seduta di peeling segue un protocollo preciso :
- Detersione e sgrassamento della pelle per eliminare sebo e impurità.
- Applicazione della soluzione chimica da parte di un medico mediante un pennello o un batuffolo di cotone.
- Tempo di posa variabile, secondo il prodotto utilizzato e il tipo di pelle.
- Neutralizzazione e risciacquo, seguiti dall’applicazione di prodotti specifici.
Durante la seduta, il paziente può avvertire una sensazione di calore o pizzicore, generalmente breve. Il ritorno alle attività quotidiane è spesso immediato per i peeling leggeri.
Per i peeling medi, nei giorni successivi si verifica una desquamazione : corrisponde all’eliminazione delle cellule morte, segno che il rinnovamento avviene correttamente.

Come prendersi cura della pelle dopo un peeling ?
Per prendervi cura della pelle dopo un peeling, seguite questi consigli :
- Idratare la pelle : utilizzate creme idratanti delicate, non comedogene e cicatrizzanti.
- Applicare una protezione solare : applicate un filtro solare ad ampio spettro SPF 50 per proteggere la pelle dai raggi UV.
- Evitare i prodotti irritanti : evitare i prodotti contenenti retinoidi e acidi o gli esfolianti fisici finché il medico non vi autorizza.
- Seguire le raccomandazioni del medico : rispettate le indicazioni specifiche di cura dopo il peeling fornite dal vostro medico.
Con quale frequenza si può ripetere un peeling ?
La frequenza delle sedute di peeling dipende dal tipo di peeling utilizzato e dagli obiettivi del trattamento.
- Peeling superficiali : questi peeling possono essere ripetuti ogni 4–6 settimane per mantenere i risultati e trattare problemi cutanei lievi.
- Peeling medi : vengono generalmente effettuati ogni 12–24 mesi, in funzione della reazione della pelle e delle raccomandazioni del medico.
- Peeling medio-profondi e profondi : vengono spesso effettuati una sola volta nella vita, poiché hanno effetti duraturi e richiedono un periodo di recupero più lungo.
Qual è la differenza tra la desquamazione di un peeling e quella causata da una scottatura solare ?
La desquamazione, ossia il distacco dello strato superficiale dell’epidermide, è frequente dopo un peeling e dopo una scottatura solare.
La desquamazione dopo un peeling è un processo controllato e intenzionale. Le sostanze chimiche, come gli acidi della frutta o il TCA, dissolvono i legami tra le cellule morte della pelle, favorendone il distacco e lasciando spazio a una pelle più fresca e liscia. Questo tipo di desquamazione è generalmente uniforme e accompagnato da indicazioni successive alla procedura per ottimizzare la rigenerazione cutanea.
La desquamazione causata da una scottatura solare deriva da un’ustione della pelle dovuta a un’esposizione eccessiva ai raggi UV. Questa desquamazione è spesso irregolare, accompagnata da arrossamenti, dolore e infiammazione, segni di danni cutanei. A differenza dell’esfoliazione chimica, le scottature solari possono provocare effetti collaterali gravi come vesciche e pigmentazioni e aumentano il rischio di tumore della pelle a lungo termine.
Indicazioni del peeling
Il peeling medico si rivolge ai pazienti con alterazioni della pelle legate all’età, al sole, a squilibri ormonali o a esiti dell’acne. Le principali indicazioni sono :
- Incarnato spento e pelle stanca.
- Macchie pigmentarie (lentiggini solari, melasma, iperpigmentazioni postinfiammatorie).
- Rughette superficiali.
- Irregolarità della grana della pelle.
- Alcune cicatrici atrofiche.
Una revisione scientifica presenta gli effetti dei peeling sulla mancanza di luminosità, sulle macchie pigmentarie, sui segni dell’invecchiamento legati al sole e su alcune imperfezioni della pelle. Distingue i peeling superficiali, medi e profondi secondo i problemi da correggere. La scelta del prodotto e della profondità del peeling permette di adattare il trattamento alle esigenze della pelle. Il tempo di recupero varia secondo l’intensità del peeling.
Una revisione dedicata ai peeling ne descrive l’utilizzo per attenuare i segni dell’invecchiamento legati al sole, le macchie pigmentarie e alcune cicatrici. Si basa, tra l’altro, su un’indagine condotta presso trenta dermatologi australiani. Gli autori spiegano come scegliere il peeling in funzione delle condizioni della pelle e del risultato desiderato, per adattare il trattamento a ogni paziente.
Una revisione della letteratura descrive le fasi da rispettare per scegliere ed eseguire un peeling chimico. La sua efficacia si basa sulla scelta di un prodotto adatto al problema da trattare, oltre che sulla tecnica di applicazione e sulla profondità d’azione. La preparazione della pelle e il monitoraggio dopo il peeling contribuiscono anch’essi alla qualità del risultato. Questa pubblicazione presenta raccomandazioni pratiche tratte dai lavori scientifici disponibili.
Domande frequenti sui peeling a Ginevra
Qual è lo scopo di un peeling ?
Lo scopo di un peeling è migliorare la qualità e la densità della pelle eliminando gli strati superficiali danneggiati. Questo stimola il rinnovamento cellulare e aiuta a trattare diversi problemi cutanei come rughe, macchie pigmentarie, acne e cicatrici superficiali.
Il peeling ringiovanisce ?
Sì, il peeling ringiovanisce la pelle riducendo i segni visibili dell’invecchiamento, come rughe, rughette e macchie dell’età. Stimola anche la produzione di collagene, migliorando l’elasticità e la compattezza della pelle.
Quali sono gli effetti collaterali di un peeling ?
Gli effetti collaterali comuni di un peeling sono arrossamenti, desquamazione, maggiore sensibilità della pelle e talvolta un lieve gonfiore. Questi effetti sono generalmente temporanei e si attenuano durante la fase di cicatrizzazione.
Il peeling danneggia la pelle ?
Quando viene eseguito da un professionista qualificato, il peeling non danneggia la pelle. Al contrario, favorisce la rigenerazione cellulare e migliora la qualità della pelle. Tuttavia, un peeling eseguito male o cure inadeguate dopo il peeling possono danneggiarla.
Quali sono i benefici del peeling ?
Il peeling rende la pelle più liscia e luminosa, riduce rughe, rughette e macchie pigmentarie, migliora la qualità della pelle e attenua le cicatrici da acne. Uniforma l’incarnato e restringe i pori.
Qual è il peeling più efficace ?
Il peeling più efficace dipende dalle esigenze specifiche della vostra pelle. I peeling superficiali sono ideali per un leggero rinnovamento e un miglioramento della qualità della pelle. I peeling medi e profondi sono più efficaci per trattare problemi più severi come rughe profonde, cicatrici da acne e macchie pigmentarie.
Qual è il prezzo di un peeling ?
Il prezzo di un peeling varia secondo il tipo di peeling e l’indicazione. I peeling superficiali possono costare da 200 a 300 CHF a seduta, mentre i peeling medi e profondi possono costare da 500 a 4000 CHF.
Quando si vedono gli effetti di un peeling ?
Gli effetti di un peeling iniziano generalmente a essere visibili alcuni giorni dopo la procedura, una volta terminata la desquamazione della pelle. I risultati ottimali sono visibili dopo alcune settimane, quando la pelle è completamente rigenerata.
Il peeling è efficace ?
Sì, il peeling è efficace per migliorare la qualità della pelle, ridurre le imperfezioni e uniformare l’incarnato. I risultati dipendono dal tipo di peeling utilizzato e dai problemi cutanei trattati. Spesso sono necessarie diverse sedute.
Come dormire dopo un peeling ?
Dopo un peeling, si raccomanda di dormire sulla schiena per evitare qualsiasi contatto con la pelle del viso. Anche utilizzare una federa pulita e morbida può aiutare a prevenire le irritazioni.
Quando lavare il viso dopo un peeling ?
È generalmente consigliabile non lavare il viso nelle prime 12–24 ore dopo un peeling. Seguite sempre le indicazioni specifiche del vostro medico.
È normale non spellarsi dopo un peeling ?
Sì, è normale, soprattutto se si tratta di un peeling superficiale. Il peeling agisce sempre esfoliando le cellule morte, anche se la desquamazione non è sempre percepibile. Il peeling PRX-T33 e l’Hollywood Peel non provocano esfoliazione.
Il peeling è doloroso ?
Il dolore associato ai peeling dipende dalla profondità del trattamento.
I peeling superficiali sono generalmente poco dolorosi; il paziente può avvertire una sensazione di bruciore più intensa. È previsto un certo disagio, ma spesso è gestibile con analgesici leggeri.
I peeling medi e profondi possono causare maggiore disagio; alcuni provocano una sensazione di bruciore intensa e richiedono anestesia locale o sedazione.
Il peeling può essere effettuato su tutti i tipi di pelle ?
Sì, il peeling può essere effettuato su qualsiasi tipo di pelle, comprese quelle sensibili o reattive.
Occorre rivolgersi a un medico esperto che possa personalizzare il trattamento.
Per le pelli scure, i peeling medi e profondi sono controindicati.
Quali sono le controindicazioni di un peeling ?
Le controindicazioni dei peeling sono infezioni o lesioni cutanee nella zona da trattare, patologie responsabili di disturbi della cicatrizzazione, precedenti allergie o intolleranze alle sostanze chimiche presenti nei peeling e alcuni trattamenti fotosensibilizzanti.
Dopo un peeling, quanto tempo occorre attendere prima di esporsi al sole ?
Dopo un peeling, il periodo di astensione dall’esposizione solare dipende dal tipo di peeling effettuato e dal tipo di pelle. Questo intervallo viene indicato dal medico e può variare da uno a tre mesi. Per il peeling PR-T33 non sarà necessario proteggersi dal sole.
Come sapere se un peeling è efficace ?
Un peeling è efficace se notate un miglioramento della qualità della pelle, una riduzione delle imperfezioni e un incarnato più uniforme. È importante seguire le cure dopo il peeling illustrate dal medico per ottimizzare i risultati.
Il peeling può eliminare tutti i tipi di cicatrici ?
I peeling superficiali migliorano la qualità della pelle e aiutano a prevenire l’invecchiamento, ma non migliorano le cicatrici.
I peeling medi e profondi sono efficaci sulle cicatrici.
I peeling sono efficaci per eliminare le macchie solari ?
Sì, i peeling possono essere efficaci per trattare le macchie solari, soprattutto i peeling medi, spesso utilizzati per questi problemi e per la maschera gravidica. Possono essere necessarie sedute ripetute per ottenere i migliori risultati.
Alcuni peeling sono consigliati per la pelle nera ?
Sì, è possibile, ma possono essere effettuati soltanto peeling superficiali.
Alcuni peeling sono formulati specificamente per questo tipo di pelle, in particolare quelli contenenti acido glicolico o acido mandelico.
È importante consultare un medico esperto per scegliere il peeling più appropriato e non avere effetti collaterali.
Com’è la pelle dopo un peeling ?
Dopo un peeling, la pelle può essere arrossata e sensibile, con una desquamazione visibile per alcuni giorni. Una volta terminata la cicatrizzazione, la pelle appare generalmente più liscia, chiara e uniforme.
Quando fare un peeling ?
Si raccomanda di effettuare un peeling quando la pelle mostra segni di invecchiamento, macchie pigmentarie, cicatrici da acne o una qualità irregolare. I peeling vengono spesso effettuati nelle stagioni poco soleggiate per evitare il rimbalzo pigmentario.
Si possono effettuare altri interventi di medicina estetica in aggiunta a un peeling ?
Sì, è possibile combinare i peeling con altre procedure di medicina estetica per ottimizzare i risultati. Occorrerà semplicemente rispettare l’intervallo indicato dal medico.
Da quale età si può iniziare a fare peeling ?
I peeling possono essere praticati dalla fine dell’adolescenza.
Posso fare un peeling se sono incinta ?
È sconsigliato fare un peeling durante la gravidanza e l’allattamento.
Un peeling elimina le rughe ?
Un peeling può aiutare a ridurre le rughe, in particolare quelle superficiali; tutto dipende dal tipo di peeling e dalla profondità della ruga. Per le rughe profonde, possono essere necessari trattamenti più aggressivi o combinati.
In quale periodo fare un peeling ?
Il periodo ideale per effettuare un peeling è durante i mesi più freschi, dall’autunno all’inizio della primavera. In questo periodo, l’esposizione solare è generalmente ridotta, evitando così la comparsa di complicanze.
Quale peeling a 50 anni ?
A 50 anni, si raccomanda spesso un peeling da medio a profondo per trattare i segni avanzati dell’invecchiamento cutaneo. Esistono alternative meno aggressive : laser, iniezioni di acido ialuronico, tossina botulinica e Sculptra.
È normale avere brufoli dopo un peeling ?
È possibile che compaiano brufoli dopo un peeling, soprattutto se la pelle è soggetta ad acne o reattiva. Questo fenomeno è generalmente temporaneo e può essere dovuto all’eliminazione delle impurità della pelle.
Per quanto tempo ci si spella dopo un peeling ?
La durata della desquamazione dipende dal peeling effettuato e dalla sensibilità individuale. Per un peeling superficiale, la desquamazione può durare da 3 a 5 giorni. Per un peeling da medio a profondo, può durare fino a due settimane.
Quale crema idratante dopo un peeling ?
Dopo un peeling, è importante utilizzare una crema idratante non comedogena, ricca e lenitiva. I prodotti contenenti acido ialuronico, ceramidi o pantenolo sono eccellenti per idratare e calmare la pelle irritata.
Come accelerare la desquamazione dopo un peeling ?
Non vi è alcun interesse ad accelerare la desquamazione.
Non bisogna forzare la desquamazione grattando o tirando la pelle che si sta spellando, per evitare esiti cicatriziali.
Quale sapone utilizzare dopo un peeling ?
Dopo un peeling, utilizzate un detergente delicato e non irritante, senza profumo né alcol. I detergenti formulati per pelli sensibili sono ideali per evitare ulteriori irritazioni e mantenere l’idratazione naturale della pelle.
Quale siero applicare dopo un peeling ?
Dopo un peeling, i sieri contenenti acido ialuronico, vitamina B5 o peptidi sono eccellenti per lenire e idratare la pelle. Evitate i sieri contenenti acidi o retinoidi immediatamente dopo il peeling, per evitare irritazioni.
Come preparare la pelle prima di un peeling ?
Per preparare la pelle prima di un peeling, si raccomanda di utilizzare prodotti esfolianti delicati alcune settimane prima del trattamento, idratare regolarmente e proteggere la pelle dal sole. Il medico consiglierà i prodotti da applicare. Evitate i trattamenti aggressivi ed esfolianti.
Posso truccarmi dopo un peeling ?
Non si dovrà applicare trucco per circa due giorni dopo i peeling superficiali.