Le rughe del sorriso sono rughe che compaiono gradualmente intorno alla bocca, principalmente a livello dei solchi nasogenieni, degli angoli delle labbra e del labbro superiore. Derivano sia dai movimenti ripetuti del viso quando si sorride sia dall’invecchiamento progressivo della pelle. Con il tempo, il derma si impoverisce di collagene, elastina e acido ialuronico, riducendo la capacità della pelle di ritrovare la sua forma iniziale dopo ogni espressione. Così, le rughe inizialmente temporanee diventano permanenti.
Oltre al loro aspetto estetico, queste rughe possono modificare l’espressione del viso, dando talvolta un’impressione involontaria di stanchezza, severità o tristezza, soprattutto quando l’angolo delle labbra si abbassa. La loro correzione richiede un approccio medico personalizzato che tenga conto della qualità della pelle, della perdita di volume, della dinamica muscolare e dell’anatomia di ogni viso.
Le rughe del sorriso non sono tutte causate dagli stessi meccanismi né localizzate negli stessi punti. Alcune sono legate al cedimento dei tessuti, altre alle espressioni ripetute o alla compressione meccanica della pelle.
I solchi nasogenieni, situati tra l’ala del naso e l’angolo della bocca, si approfondiscono nel tempo a causa della discesa dei tessuti del terzo medio del viso e della perdita di sostegno osseo e legamentoso. Conferiscono al viso un’aria stanca.
I plichi della marionetta, che scendono dagli angoli delle labbra, tirano gli angoli verso il basso e possono dare un’aria triste.
Le rughette periorali, spesso verticali, si trovano sopra il labbro superiore. Sono dovute ai movimenti ripetuti dell’orbicolare delle labbra (parlare, sorridere, fumare) e sono accentuate dalla pelle sottile, dal tabagismo e dal fotoinvecchiamento.
Le rughe della zampa di gallina, all’angolo esterno degli occhi, compaiono durante il sorriso a causa della contrazione del muscolo orbicolare. Inizialmente dinamiche, diventano permanenti quando la pelle perde elasticità.
Le rughette della guancia derivano dalla compressione ripetuta della pelle quando si sorride. Quando la pelle si piega sempre negli stessi punti e la sua capacità di recupero diminuisce, le rughe diventano permanenti.
Le rughe del sorriso non hanno tutte la stessa causa : alcune derivano dalla perdita di volume del viso, altre dal rilassamento naturale della pelle, dai movimenti ripetuti del sorriso o dal “pieghettamento” della pelle. Poiché ogni ruga si forma in modo diverso, non esiste un trattamento unico. La gestione deve quindi essere personalizzata e associare diverse tecniche per agire su tutti i meccanismi coinvolti.
Le rughe del sorriso si approfondiscono prima sotto l’effetto ripetuto delle espressioni facciali, in particolare del sorriso, poi si installano quando la pelle perde le sue fibre di elastina e collagene con il passare del tempo. Tuttavia, alcuni fattori ne accelerano la comparsa.
La natura della pelle svolge un ruolo determinante. Una pelle sottile, secca o disidratata si segna più facilmente perché dispone di meno sostegno e recupera meno bene dopo i movimenti del viso. Al contrario, una pelle più spessa e meglio lubrificata resiste maggiormente alla formazione delle rughe.
Anche lo stile di vita influisce sullo stato cutaneo. Tabacco, alcol, mancanza di sonno o stress cronico alterano la qualità della pelle e ne accelerano l’invecchiamento. Infine, le aggressioni esterne — sole, inquinamento, variazioni ormonali — indeboliscono il tessuto cutaneo generando stress ossidativo.
Mantenere una buona idratazione, proteggere la pelle dai raggi UV e adottare uno stile di vita equilibrato contribuisce a rallentare la comparsa di queste rughe.
Con il tempo, le fibre di collagene ed elastina si deteriorano, riducendo l’elasticità della pelle. Il derma diventa più sottile, meno idratato e perde la capacità di resistere alla pressione o di ritrovare la sua forma iniziale dopo le espressioni del viso. Il tessuto adiposo sottocutaneo, in particolare a livello malare e genieno, si riduce progressivamente. Questo fenomeno provoca uno scivolamento verso il basso dei tessuti del viso, accentuando così i solchi nasogenieni e i plichi della marionetta. Parallelamente, le contrazioni ripetute dei muscoli del sorriso, degli zigomatici e dell’orbicolare delle labbra contribuiscono a segnare progressivamente la superficie cutanea. L’invecchiamento della pelle è quindi sia strutturale che dinamico, il che giustifica una strategia terapeutica multidimensionale.
La valutazione medica delle rughe del sorriso inizia con un’osservazione del viso a riposo e poi in movimento. La dottoressa Romano analizza la qualità della pelle, il suo spessore, la sua elasticità e la presenza di fotoinvecchiamento. La dottoressa osserva la dinamica muscolare e l’intensità delle contrazioni muscolari. L’analisi volumetrica è essenziale, poiché le rughe del sorriso sono spesso aggravate dalla perdita di sostegno strutturale a livello delle guance, degli zigomi o del mento. La diagnosi deve considerare l’insieme del terzo medio e inferiore del viso, al fine di proporre un trattamento armonioso che rispetti l’unicità di ogni viso.
Anche se le rughe del sorriso sono in parte inevitabili, alcuni gesti possono aiutare a rallentarne la comparsa e ad attenuarne l’aspetto. Il primo passo consiste nel preservare la qualità della pelle con cure adeguate. Una pelle ben idratata, morbida ed elastica si segna meno facilmente. I prodotti contenenti acido ialuronico o agenti ristrutturanti aiutano a mantenere una buona idratazione e a rafforzare il derma, soprattutto quando la pelle inizia ad assottigliarsi.
L’idratazione non si limita ai trattamenti topici ; anche l’idratazione interna è importante. Un apporto regolare di acqua favorisce l’equilibrio cutaneo, sostiene le funzioni cellulari e migliora la capacità della pelle di rigenerarsi.
La protezione solare è un altro elemento essenziale. Le radiazioni UV accelerano la degradazione del collagene e dell’elastina, indeboliscono la pelle e favoriscono la comparsa di rughe intorno alla bocca e agli occhi. Anche nelle giornate nuvolose, l’uso della protezione solare aiuta a ritardare l’invecchiamento cutaneo.
Mantenere uno stile di vita sano contribuisce anche a preservare la qualità della pelle : evitare il tabacco, limitare lo stress, avere un sonno riposante e seguire un’alimentazione ricca di antiossidanti partecipano alla prevenzione delle rughe.
Infine, alcuni gesti, come i massaggi o i delicati esercizi di mobilizzazione facciale, possono migliorare la circolazione sanguigna, stimolare i tessuti cutanei e aiutare la pelle a recuperare dopo i movimenti.
Le rughe del sorriso fanno parte del naturale processo di invecchiamento del viso, ma rafforzando la qualità della pelle e proteggendo le strutture cutanee è possibile attenuarne la formazione e ritardarne la fissazione.
Le rughe del sorriso compaiono nelle zone sollecitate a ogni espressione : intorno alla bocca, agli angoli degli occhi o talvolta sulle guance. Seguono spesso un tracciato regolare e si approfondiscono dapprima quando si sorride, per poi diventare visibili a riposo. Le rughe dovute all’invecchiamento sono più diffuse, legate alla perdita globale di elasticità, e non seguono necessariamente le linee di espressione.
Non è il sorriso a creare le rughe, ma la ripetizione dei movimenti su una pelle che con il tempo perde elasticità. Non è dunque l’espressione in sé a essere in causa, ma la capacità della pelle di ritornare alla sua forma dopo un movimento. Più la pelle è sottile, secca o disidratata, più facilmente si formano le rughe.
La profondità dei solchi nasogenieni dipende da diversi fattori : la struttura del viso, la qualità della pelle, la genetica, la perdita di volume delle guance e il cedimento dei tessuti. Anche nei giovani, una pelle sottile o un ridotto sostegno osseo può rendere visibili queste rughe in modo precoce.
Le rughe recenti o molto superficiali possono attenuarsi se la pelle è ben idratata, densa ed elastica. Al contrario, quando sono fissate, non scompaiono spontaneamente e richiedono un trattamento estetico o medico.
Una crema può migliorare la qualità della pelle, ma non può correggere una ruga già marcata. Aiuta a idratare, rinforzare la barriera cutanea e prevenire il peggioramento, ma non sostituisce i trattamenti medici come i Skinbooster, l’acido ialuronico o il laser.
Non esiste una soluzione unica, perché ogni ruga non ha la stessa origine. La perdita di volume si tratta piuttosto con l’acido ialuronico, la fragilità cutanea con i Skinbooster, la disidratazione con la mesoterapia e le rughe profonde con il peeling medio o il laser ablativo. L’approccio è spesso combinato.
I massaggi facciali non correggono una ruga già formata, ma possono migliorare la circolazione, ammorbidire i tessuti e aiutare la pelle a recuperare meglio dopo le espressioni. Sono utili in prevenzione, ma non sostituiscono un trattamento medico.
Non è possibile impedire totalmente la comparsa delle rughe del sorriso, perché fanno parte del naturale processo di invecchiamento del viso. Tuttavia, è possibile ritardarne nettamente la formazione e ridurne la profondità preservando la qualità della pelle : una pelle ben idratata, protetta dal sole e mantenuta con cure o trattamenti adeguati è più resistente.
Non esiste un’età precisa. Si interviene non appena le rughe non scompaiono più a riposo o quando la pelle inizia a perdere densità. Iniziare presto permette spesso di evitare che la ruga diventi permanente.