Il laser e i dispositivi medici sono oggi diventati un elemento imprescindibile della medicina a fine estetico.
Consentono di trattare la pelle e il corpo in modo rapido e senza complicazioni.
Fin dalla prima consulenza, il medico avrà definito il numero di sedute necessarie, così come il risultato atteso e il protocollo di trattamento per ogni indicazione.
Numerosi dispositivi sono stati introdotti sul mercato per rispondere alla crescente domanda legata all’estetica del corpo.
Il trattamento della cellulite, del rilassamento cutaneo e dei cuscinetti adiposi localizzati è ormai possibile senza ricorrere a tecniche di chirurgia estetica.
La parola laser è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation. In pratica medica, un laser è una sorgente luminosa molto particolare, capace di emettere una luce monocromatica, coerente e direzionale. Queste caratteristiche permettono di erogare un’energia precisa, controllata e riproducibile su un bersaglio specifico.
Il principio fondamentale si basa sulla fototermolisi selettiva. Ciò significa che l’energia luminosa del laser viene assorbita in modo preferenziale da una struttura bersaglio chiamata cromoforo, senza danneggiare i tessuti circostanti. I tre cromofori sono la melanina (il pigmento della pelle), l’emoglobina (quindi il sangue) e l’acqua. In funzione della lunghezza d’onda scelta, il laser interagisce con uno o l’altro di questi elementi, producendo un effetto termico localizzato.
Questa selettività è la chiave dell’efficacia e della sicurezza dei trattamenti laser. Consente di agire su un’anomalia cutanea precisa preservando le strutture adiacenti, a condizione che la diagnosi, i parametri e l’indicazione siano perfettamente padroneggiati.
I raggi laser attraversano la pelle senza danneggiarla per raggiungere un bersaglio preciso a livello del quale si produce un effetto terapeutico. I laser possiedono qualità terapeutiche straordinarie, anche se è sempre necessario restare prudenti per quanto riguarda i risultati attesi.
I laser sono utilizzati in diverse specialità mediche : oftalmologia, ORL, ginecologia, gastroenterologia.
Esistono numerosi laser e ogni laser estetico o dermatologico ha un diverso bersaglio di trattamento e quindi una propria indicazione.
I laser sono uno strumento formidabile per combattere i segni dell’invecchiamento. Hanno diversi ambiti di applicazione : trattamento delle rughe, densificazione cutanea, uniformazione dell’incarnato, indicazioni intime.
Il trattamento deve essere eseguito da un medico. Una consulenza medica preliminare viene effettuata per consentire una corretta selezione del paziente, fornire le informazioni necessarie e stabilire un protocollo personalizzato.
I laser e i dispositivi medici svolgono un ruolo essenziale in medicina a fine estetico : offrono risultati notevoli con tempi di recupero brevi.
EMSculpt
EMSculpt è una tecnologia rivoluzionaria che utilizza onde elettromagnetiche focalizzate per stimolare i muscoli e ridurre contemporaneamente il grasso. Provocando contrazioni muscolari intense, EMSculpt aiuta a scolpire e tonificare il corpo, in particolare zone come l’addome, i glutei, le braccia e le cosce. I pazienti possono constatare un miglioramento significativo della definizione muscolare e della riduzione del grasso dopo solo poche sedute.
Laser ablativo
Il laser ablativo è una metodica potente per il resurfacing della pelle. Rimuove gli strati superficiali della pelle al fine di stimolare la rigenerazione cutanea e ottenere una pelle più liscia e più giovane. Questo tipo di laser è ideale per trattare le cicatrici da acne, le rughe profonde, le rughe sottili, i segni dell’invecchiamento cutaneo, il rilassamento della pelle, le macchie pigmentarie e le lesioni cutanee. I risultati sono spesso spettacolari, sebbene il tempo di recupero possa essere più lungo rispetto ad altri trattamenti.
Criolipolisi
La criolipolisi, CoolSculpting essendo il macchinario più conosciuto, è una tecnica non invasiva che utilizza il freddo per distruggere le cellule adipose. Le cellule adipose sono più sensibili al freddo rispetto ai tessuti circostanti, il che consente di colpirle in modo specifico senza danneggiare la pelle o i muscoli. La criolipolisi è particolarmente efficace per ridurre i cuscinetti e i depositi di grasso, in particolare a livello dell’addome, dei fianchi e delle cosce.
Hydrafacial
Hydrafacial è un trattamento di cura della pelle in più fasi che combina detersione, esfoliazione, estrazione e idratazione. Utilizzando una tecnologia brevettata a vortice per pulire i pori e infondere sieri idratanti, Hydrafacial dona una pelle più luminosa e più sana senza causare evizione sociale. Questo trattamento è adatto a tutti i tipi di pelle e può aiutare a migliorare l’aspetto di rughe, rughette, pori dilatati e macchie scure.
Laser Hollywood Spectra
Il laser Hollywood Spectra è un dispositivo multifunzionale utilizzato per una varietà di trattamenti cutanei. È particolarmente noto per il suo utilizzo nei peeling laser delicati, che migliorano l’incarnato e la luminosità della pelle senza esfoliazione, quindi senza tempi di recupero. Questo laser può inoltre trattare le macchie pigmentarie, le cicatrici da acne e i tatuaggi.
Laser vaginale
Il laser vaginale è una soluzione non invasiva per le donne che soffrono di diversi problemi ginecologici, come la secchezza vaginale, l’incontinenza urinaria da sforzo e la lassità vaginale. Questo trattamento stimola la produzione di collagene e migliora la qualità dei tessuti vaginali, con un conseguente miglioramento significativo del comfort e della qualità di vita.
Radiofrequenza
La radiofrequenza è una tecnologia non invasiva che utilizza onde elettromagnetiche per riscaldare gli strati profondi della pelle. Questo calore stimola la produzione di collagene ed elastina, consentendo il rassodamento cutaneo. È particolarmente efficace per trattare il rilassamento cutaneo, le rughe e le smagliature.
La comprensione delle tecnologie laser si basa innanzitutto sulla distinzione tra due grandi categorie : i laser ablativi e i laser non ablativi. Questi dispositivi differiscono per il loro meccanismo d’azione, la loro intensità e le conseguenze del trattamento.
I laser ablativi agiscono rimuovendo in modo controllato gli strati superficiali e/o profondi della pelle. Questa azione provoca una rigenerazione cutanea con un completo rinnovamento dell’epidermide e una stimolazione intensa della sintesi del derma. I laser al diossido di carbonio (CO₂) e all’erbio appartengono a questa categoria. Favorendo una produzione importante di collagene, queste tecnologie permettono un miglioramento duraturo della compattezza e dell’elasticità cutanea. In contropartita, questo tipo di trattamento richiede cure post-procedurali rigorose. Le conseguenze sono importanti ma transitorie : arrossamento, gonfiore e essudazione, nonché un periodo di evizione sociale più prolungato.
I laser non ablativi si basano su un approccio diverso. La loro energia penetra nella pelle senza alterarne la superficie. Producono un riscaldamento progressivo e controllato dei tessuti, a livello dell’epidermide e soprattutto del derma, stimolando la sintesi di collagene ed elastina senza distruggere la pelle. Questi trattamenti sono considerati meno invasivi e sono generalmente associati a un tempo di recupero più breve, spesso limitato a pochi giorni.
Al fine di ridurre ulteriormente l’evizione sociale, alcune tecnologie ricorrono al frazionamento dell’ablazione. Questa tecnica consiste nel trattare la pelle per-zones microscopiche lasciando tessuti sani tra le aree trattate, accelerando così la riparazione cutanea pur mantenendo un’elevata efficacia.
Le tecnologie laser occupano oggi un posto centrale nella presa in carico degli inestetismi cutanei. Consentono di trattare numerose indicazioni grazie a un’azione mirata e controllata sui diversi componenti della pelle. Ogni tecnologia laser si basa su una lunghezza d’onda specifica, selezionata in funzione del bersaglio biologico da trattare : la melanina, l’emoglobina o l’acqua contenuta nei tessuti. Questa precisione permette di adattare il trattamento a ciascuna indicazione.
Le anomalie pigmentarie figurano tra i motivi di consulenza più frequenti. Le macchie solari possono essere eliminate grazie a laser specificamente progettati per colpire i pigmenti. Anche alcune iperpigmentazioni successive a un’infiammazione possono essere migliorate. Il melasma e le lentiggini possono inoltre essere attenuati.
Le problematiche vascolari rappresentano un’altra indicazione importante. I rossori cronici del viso, siano essi diffusi o legati alla presenza di piccoli vasi visibili, possono beneficiare di un trattamento con laser vascolare. Nelle forme eritemato-telangiectasiche di rosacea, si osserva frequentemente una riduzione significativa dell’eritema e dei vasi evidenti.
I laser sono utilizzati anche in un’ottica di ringiovanimento cutaneo. La loro azione si basa su una stimolazione controllata delle cellule della pelle, che favorisce il rinnovamento dermico e la produzione di collagene. Questo approccio progressivo consente di migliorare la qualità della pelle, la sua compattezza e la sua luminosità.
Alcune cicatrici, in particolare quelle legate all’acne o a interventi chirurgici, possono anch’esse essere trattate con laser adeguati. L’efficacia dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di cicatrice, la sua anzianità e la risposta individuale del paziente.
Un trattamento laser viene eseguito esclusivamente all’interno di uno studio medico, in un ambiente medicalizzato e da un medico. Prima di qualsiasi presa in carico, viene sistematicamente organizzata una consulenza medica preliminare. Durante questo incontro, il medico effettua un’analisi approfondita della pelle, identifica la problematica da trattare e stabilisce una diagnosi precisa. Su questa base, viene definito un protocollo personalizzato, adattato alle esigenze del paziente e alle sue caratteristiche cutanee.
I trattamenti estetici basati sull’utilizzo di fonti di energia, come i laser, la criolipolisi o la radiofrequenza, possono essere accompagnati da effetti collaterali che è opportuno anticipare prima di qualsiasi presa in carico. Un’informazione preliminare del paziente fa parte integrante dell’approccio medico.
I trattamenti laser possono provocare reazioni cutanee temporanee, tra cui arrossamenti, gonfiore localizzato o una sensazione di calore o di pizzicore. Queste manifestazioni scompaiono nella maggior parte dei casi spontaneamente nel giro di alcune ore o di pochi giorni. Tuttavia, in base alla tecnologia utilizzata, ai parametri impostati e alle caratteristiche della pelle, possono comparire reazioni più importanti, come ustioni superficiali, formazione di croste o alterazioni della pigmentazione. Le pelli scure richiedono un’attenzione particolare, poiché la maggiore presenza di melanina può aumentare l’assorbimento dell’energia ed esporre a un rischio più elevato di ustioni o di iperpigmentazione secondaria.
La criolipolisi può determinare effetti locali legati all’azione del freddo, come arrossamenti, ecchimosi, una sensazione di intorpidimento o una sensibilità prolungata della zona trattata. In rari casi possono essere osservati dolori transitori o una modifica temporanea della sensibilità cutanea.
I trattamenti con radiofrequenza sono generalmente ben tollerati. Provocano più spesso una sensazione di calore associata a un eritema lieve e transitorio. Tuttavia, un’impostazione non adeguata o un utilizzo non controllato della tecnologia può portare a ustioni superficiali.
La limitazione di questi effetti si basa su una valutazione medica approfondita, sulla scelta appropriata della tecnica e dei parametri adattati al paziente, nonché sul rigoroso rispetto delle raccomandazioni prima e dopo ogni seduta. Una presa in carico effettuata in un contesto medico sicuro e da un medico esperto è essenziale per garantire l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti.
La medicina a fine estetico non invasiva comprende trattamenti che migliorano il viso, la pelle e il corpo senza chirurgia. Questi trattamenti vengono eseguiti utilizzando dispositivi come laser, radiofrequenza e altri apparecchi medicali.
Il numero di sedute necessarie dipende dal tipo di trattamento, dalla gravità dell’inestetismo e dalla zona da trattare. Alcuni pazienti osservano risultati dopo una sola seduta, mentre altri possono necessitare di più sedute per raggiungere i risultati desiderati.
I laser utilizzano fasci di luce per colpire i cromofori : acqua, sangue o pigmento. Possono riscaldare il bersaglio, provocarne la rottura o vaporizzarlo.
I trattamenti laser per la pelle possono migliorare in modo significativo le rughe, le cicatrici, le macchie pigmentarie e la qualità cutanea. La pelle diventa più liscia, più uniforme e più giovane.
La maggior parte dei trattamenti di medicina a fine estetico non invasiva è ben tollerata ed è praticamente indolore. Alcuni trattamenti possono causare un lieve fastidio, ma l’applicazione di una crema anestetica migliora il comfort del paziente.
Gli effetti collaterali dipendono dal trattamento eseguito e dall’apparecchio utilizzato. Sono temporanei : arrossamenti, gonfiori e sensibilità cutanea. È importante seguire i consigli post-trattamento forniti dal medico per ridurre al minimo i rischi e accelerare la guarigione.
I trattamenti di medicina estetica non invasiva sono adatti a quasi tutti i pazienti, indipendentemente dal tipo di pelle e dall'età. Una consulenza preliminare con un medico esperto aiuta a determinare le opzioni più appropriate in base alle esigenze e alle aspettative del paziente.
No, il laser non accelera l’invecchiamento della pelle. Ha l’effetto opposto : stimola la produzione di collagene e migliora l’elasticità e la qualità cutanea. Questo conferisce un aspetto più giovane e più fresco.
Solo i medici sono autorizzati a eseguire trattamenti con laser medicali.
Il laser è una tecnologia medica utilizzata per migliorare alcune caratteristiche della pelle e trattare diverse condizioni estetiche. Un laser emette fasci di luce che permettono di trattare vari inestetismi come macchie pigmentarie, rughe, cicatrici da acne e lesioni vascolari. Esistono diversi tipi di laser, ciascuno adatto a problematiche specifiche.
Sì, il laser può essere molto benefico per la pelle quando viene utilizzato correttamente da un medico esperto. I trattamenti laser possono stimolare la produzione di collagene, ridurre le rughe, migliorare la qualità della pelle e trattare condizioni come l’iperpigmentazione e le cicatrici.
Sì, il laser è molto efficace per trattare le rughe. I laser, in particolare i laser ablativi frazionati e i laser ablativi continui, stimolano la produzione di collagene ed elastina, proteine essenziali per la compattezza e l’elasticità della pelle. Ciò consente una riduzione significativa delle rughe e delle rughette. La pelle diventa più liscia e più elastica.
Il tipo di laser utilizzato per il viso dipende dalle esigenze del paziente e dalle problematiche da trattare. I laser frazionati, come Fraxel, sono utilizzati per un ringiovanimento cutaneo leggero, mentre i laser ablativi, come il CO2 o l’Erbium, sono impiegati per un resurfacing profondo. Il laser NdYag è utilizzato per trattare le lesioni vascolari. Ogni laser ha una propria indicazione.
Quando viene utilizzato correttamente da un medico esperto, il laser non danneggia la pelle. Tuttavia, possono comparire effetti collaterali temporanei come arrossamenti, gonfiori o una lieve sensibilità. È essenziale seguire le istruzioni post-trattamento per evitare complicazioni e accelerare la cicatrizzazione.
Dopo una seduta laser, la pelle può essere arrossata, gonfia e sensibile, come dopo una scottatura solare. Questi effetti sono temporanei e si attenuano nel giro di pochi giorni. Per i laser ablativi, la pelle può desquamarsi e possono comparire croste durante la fase di cicatrizzazione.
I trattamenti laser sono concepiti per trattare gli inestetismi, non per causarli. Dopo il trattamento possono comparire arrossamenti temporanei o una lieve pigmentazione. Questi effetti scompaiono rapidamente. Il rigoroso rispetto delle indicazioni e delle raccomandazioni post-trattamento è essenziale per evitare effetti collaterali permanenti.
Si raccomanda di evitare l’esposizione al sole per almeno due settimane dopo una seduta laser, per consentire alla pelle di cicatrizzare correttamente ed evitare i rischi di pigmentazione. Questo periodo varia in funzione del trattamento effettuato, del tipo di laser e del tipo di pelle.
Una seduta laser inizia con una consulenza durante la quale il medico analizza la pelle e discute gli obiettivi del paziente. Durante la seduta, la zona da trattare viene disinfettata e gli occhi sono protetti con occhiali di sicurezza. Il manipolo del laser viene posizionato sulla pelle e il trattamento ha inizio. Il paziente avverte una sensazione di pizzicore o di calore. La durata della seduta varia in funzione della zona trattata e del tipo di laser utilizzato.