L’acne è un problema cutaneo frequente che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Che si presenti sotto forma di brufoli, punti neri, cicatrici da acne o infiammazioni, l’acne può alterare considerevolmente la qualità della pelle e l’autostima. Il peeling chimico per l’acne è una delle soluzioni più efficaci per trattare queste imperfezioni cutanee. Questa tecnica aiuta non solo a diminuire l’acne attiva, ma anche a ridurre le cicatrici e a migliorare l’aspetto generale della pelle.
Il peeling chimico per l’acne è una soluzione efficace per ridurre i brufoli, attenuare le cicatrici e migliorare la qualità della pelle. Stimolando il rinnovamento cellulare e regolando la produzione di sebo, permette di trattare una delle cause dell’acne e di prevenire future eruzioni.
Se si è confrontati con problemi di acne o cicatrici, consultare un medico per sapere se un peeling chimico è adatto alla propria situazione.
Il peeling chimico è un trattamento di medicina a fine estetico che consiste nell’applicare una soluzione chimica sulla pelle per esfoliarne gli strati superficiali e/o profondi. Questo processo stimola il rinnovamento cellulare, disostruisce i pori e rende la pelle più liscia e più luminosa. Quando viene utilizzato per trattare l’acne, il peeling chimico aiuta a :
• Diminuire i brufoli e i punti neri.
• Regolare la produzione di sebo.
• Migliorare la qualità della pelle.
• Attenuare le cicatrici da acne, se il peeling effettuato è un peeling medio o profondo.
• Ridurre l’aspetto dei pori dilatati.
I peeling per l’acne mirano alle cause dell’acne, in particolare l’eccesso di sebo, l’ostruzione dei pori e i batteri responsabili dell’infiammazione.
Esistono diversi tipi di peeling particolarmente adatti a trattare l’acne. La scelta del peeling dipende dal tipo di acne, dalla presenza di cicatrici e dagli obiettivi del paziente.
L’acido glicolico è un acido alfa-idrossilato (AHA) derivato dalla canna da zucchero. Agisce esfoliando gli strati superficiali della pelle, accelerando così il rinnovamento cellulare. Sebbene sia spesso utilizzato per trattare le rughe e l’incarnato spento, può essere anche efficace per l’acne.
Vantaggi : miglioramento della qualità della pelle, schiarimento delle macchie di iperpigmentazione post-acne, prevenzione di nuove eruzioni.
Indicazioni : acne lieve, macchie pigmentarie.
L’acido salicilico è un acido molto efficace per trattare l’acne. È liposolubile, il che gli permette di penetrare nei pori ostruiti e di sciogliere il sebo in eccesso e le cellule morte. Oltre alle sue proprietà esfolianti, l’acido salicilico ha effetti antinfiammatori, il che lo rende un trattamento ideale per le pelli soggette all’acne.
Vantaggi : riduzione dei punti neri, diminuzione dell’acne infiammatoria, regolazione della produzione di sebo.
Indicazioni : acne lieve o moderata, punti neri, acne comedonica, pori dilatati.
L’acido tricloroacetico (TCA) è utilizzato nei peeling medi o profondi. Viene utilizzato per trattare le cicatrici da acne e per migliorare la qualità della pelle. Il TCA agisce in profondità.
Vantaggi : riduzione delle cicatrici da acne, miglioramento della compattezza della pelle, attenuazione delle macchie pigmentarie.
Indicazioni : cicatrici da acne moderate o severe, rilassamento cutaneo.
Il peeling di Jessner è una miscela di acido salicilico, acido lattico e resorcina. Questo peeling viene utilizzato per esfoliare la pelle, disostruire i pori e ridurre le imperfezioni cutanee. È particolarmente efficace per le pelli grasse e a tendenza acneica perché aiuta a diminuire i brufoli e a prevenire future eruzioni.
Vantaggi : esfoliazione, riduzione dell’acne attiva, miglioramento della qualità della pelle.
Indicazioni : acne moderata, produzione eccessiva di sebo, pori dilatati.
Il peeling chimico è un metodo efficace per trattare i diversi problemi legati all’acne.
• Riduzione dell’acne attiva : il peeling disostruisce i pori eliminando le cellule morte accumulate sulla superficie della pelle. Ciò permette di ridurre la formazione di brufoli, punti neri e cisti. Il peeling favorisce anche una penetrazione più profonda dei prodotti anti-acne, aumentando così la loro efficacia.
• Regolazione della produzione di sebo : l’acne è spesso aggravata da una produzione eccessiva di sebo, che ostruisce i pori e provoca infiammazioni. I peeling per l’acne, in particolare quelli contenenti acido salicilico, regolano la produzione di sebo, riducendo così la lucidità della pelle e le eruzioni cutanee.
• Miglioramento della qualità della pelle : l’acne può lasciare cicatrici, segni e irregolarità sulla pelle. Il peeling stimola il rinnovamento cellulare, aiutando a levigare la superficie cutanea, con un incarnato più uniforme e luminoso.
• Riduzione dei pori dilatati : le persone che soffrono di acne hanno spesso pori dilatati, in particolare nella zona T (fronte, naso, mento). I peeling per l’acne restringono i pori, rendendo la pelle più liscia.
• Attenuazione delle cicatrici da acne : le cicatrici lasciate dall’acne, siano esse atrofiche (infossate) o ipertrofiche (in rilievo), possono essere difficili da trattare. I peeling all’acido tricloroacetico (TCA), e più in generale il peeling medio o il peeling profondo, vengono utilizzati per attenuare queste cicatrici.
Dopo un peeling per l’acne, è normale osservare alcuni effetti collaterali temporanei, come arrossamenti, una lieve desquamazione o una maggiore sensibilità della pelle. Questi effetti scompaiono generalmente in pochi giorni e sono normali. Ecco alcuni consigli post-trattamento per favorire un buon recupero :
• Idrata la pelle : dopo un peeling, la pelle può essere più secca del solito. L’applicazione delle creme idratanti e cicatrizzanti consigliate è essenziale per evitare la disidratazione.
• Utilizza una protezione solare : la pelle è più sensibile ai raggi UV dopo un peeling. Applica una crema solare SPF 50 per proteggere la pelle ed evitare la comparsa di macchie scure.
• Evita i prodotti irritanti : per un mese dopo il peeling, evita i prodotti contenenti acidi forti, retinoidi o esfolianti, che potrebbero irritare la pelle e provocare cicatrici o pigmentazioni.
• Segui le raccomandazioni della dottoressa Romano : rispetta i trattamenti post-peeling specifici per la tua pelle forniti alla fine della seduta.
Il numero di sedute di peeling necessarie dipende dalla gravità dell’acne. In generale, si raccomanda una serie di 4–6 sedute, distanziate di 2–4 settimane, per ottenere risultati visibili e duraturi. La dottoressa Romano ti proporrà un piano di trattamento personalizzato in base alle tue esigenze specifiche.
I risultati di un peeling chimico per l’acne dipendono dal tipo di peeling effettuato e dalla gravità dei problemi cutanei trattati. In generale, è possibile osservare :
• Una riduzione visibile dei brufoli e dei punti neri.
• Un miglioramento della qualità della pelle.
• Una diminuzione dell’aspetto dei pori dilatati.
• Un incarnato più uniforme e luminoso.
I risultati iniziano a essere visibili nei giorni successivi al peeling, con un miglioramento continuo nel corso delle settimane. Potrebbero essere necessarie più sedute per ottenere risultati ottimali.
Il peeling per le pelli a tendenza acneica è proposto al prezzo di 200 CHF a seduta.
Questo prezzo include l’atto medico eseguito dalla dottoressa Romano e tutti i prodotti utilizzati durante il trattamento.
Solitamente sono necessarie più sedute, distanziate di alcune settimane e definite in base al tipo di pelle e alla risposta al trattamento.
Ogni seduta si svolge in un ambiente medico rigoroso, conforme agli standard svizzeri.
I peeling più efficaci contro l’acne sono quelli a base di acidi cheratolitici, come l’acido salicilico, che regola la produzione di sebo e disostruisce i pori. Anche i peeling all’acido glicolico o lattico sono raccomandati per migliorare la luminosità e levigare la superficie della pelle.
Sì, il peeling è efficace per combattere l’acne. Esfolia le cellule morte, riduce l’infiammazione, regola la produzione di sebo e favorisce il rinnovamento cellulare, riducendo così la comparsa di nuovi brufoli.
Il peeling può trattare sia l’acne attiva che le cicatrici. I peeling leggeri all’acido salicilico mirano all’acne attiva “purificando” la pelle, mentre i peeling medi (come quelli all’acido tricloroacetico) sono efficaci per attenuare le cicatrici e uniformare la grana della pelle.
• Peeling all’acido salicilico : ideale per le pelli grasse e soggette a imperfezioni.
• Peeling all’acido glicolico : perfetto per levigare la superficie e favorire il rinnovamento cellulare.
• Peeling al TCA leggero : adatto a trattare le cicatrici da acne superficiali.
• Peeling all’acido mandelico : delicato e ben tollerato dalle pelli sensibili e reattive.
I risultati di un peeling possono essere duraturi, soprattutto per le cicatrici lievi. Tuttavia, poiché l’acne è una condizione cronica, cure regolari e una buona routine di skincare sono essenziali per prevenire le recidive. Sedute di mantenimento possono essere necessarie per mantenere i risultati a lungo termine.