Punti di forza
Peeling superficiale agli acidi della frutta e al TCA a Ginevra
Il peeling chimico è un trattamento che elimina le cellule morte dell’epidermide o del derma superficiale con acidi specifici.
A differenza dello scrub meccanico, che esfolia la pelle per attrito grazie ai granuli, il peeling chimico agisce senza sforzo fisico.
Questo trattamento ravviva la luminosità della pelle, corregge le imperfezioni, attenua macchie, rughette e cicatrici e rallenta i segni dell’invecchiamento. Il peeling è particolarmente utile per i pazienti che desiderano un
incarnato più chiaro e uniforme, poiché purifica la pelle e ne migliora immediatamente l’aspetto.
Esistono diversi tipi di peeling, ciascuno adatto a esigenze specifiche. Il peeling cosmetico, utilizzabile a casa, è ideale per una cura regolare e delicata della pelle.
Il peeling dermatologico, effettuato da un medico, offre risultati più importanti e duraturi.

Come funziona un peeling ?
I risultati del peeling superficiale sono legati a una triplice azione.
- Esfoliazione dello strato cutaneo superficiale : questo strato si rinnova ogni mese durante l’adolescenza e ogni mese e mezzo in età adulta.
- Riduzione dell’attività delle ghiandole sebacee : questa azione spiega il loro utilizzo per le pelli grasse e acneiche.
- Stimolazione della sintesi dermica : i peeling superficiali rallentano l’invecchiamento cutaneo aumentando la produzione di fibre di collagene ed elastina, essenziali per la compattezza e l’elasticità della pelle.
A chi è indicato un peeling superficiale ?
Il peeling è un trattamento cutaneo preventivo, di mantenimento e curativo. Le indicazioni sono :
- Il miglioramento della grana cutanea, in particolare dei pori dilatati.
- L’incarnato spento : i peeling donano una vera luminosità.
- Prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.
- L’acne.
- L’invecchiamento cutaneo iniziale : i peeling migliorano le rughe e le rughette.
- La pelle grassa.
- La cheratosi pilare.
- Trattamento del melasma mediante peeling : i peeling delicati al TCA sono particolarmente efficaci per trattare il melasma, spesso chiamato «maschera gravidica». Il peeling attenua queste pigmentazioni persistenti e dona un incarnato più uniforme in poche sedute. In generale, per osservare un miglioramento significativo sono necessarie da 3 a 4 sedute a intervalli di 3 a 4 settimane.
- Trattamento delle macchie mediante peeling : i peeling agiscono bloccando la produzione di melanina, il pigmento responsabile della colorazione della pelle. I peeling superficiali al TCA sono comunemente utilizzati per questo tipo di trattamento. Sono necessarie più sedute.
- Le imperfezioni del corpo : i peeling per il corpo sfruttano le proprietà esfolianti degli acidi per eliminare delicatamente le cellule morte, affinare la grana della pelle e stimolare la microcircolazione. Attivando la microcircolazione, questi peeling riossigenano i tessuti e facilitano l’assorbimento delle creme idratanti. Il peeling per il corpo è un ottimo metodo per rivitalizzare la pelle, proteggerla dalle aggressioni esterne e prevenire l’invecchiamento precoce.
A quale età effettuare un peeling ?

Il peeling superficiale è una procedura medica effettuabile a diverse età, poiché ogni età ha esigenze specifiche per la cura della pelle.
Durante l’adolescenza, il peeling può aiutare a trattare l’acne e a migliorare la qualità cutanea eliminando le cellule morte e riducendo la seborrea, rendendo l’incarnato più uniforme.
A 30 anni, il peeling aiuta a prevenire i primi segni dell’invecchiamento, come rughette e macchie pigmentarie, stimolando il rinnovamento cellulare e ravvivando la naturale luminosità della pelle.
A 50 anni, il peeling superficiale non può attenuare le rughe più profonde, ma migliora l’elasticità e la compattezza della pelle, riduce le macchie dell’età e dona un incarnato più omogeneo.
I peeling superficiali
nell’uomo

I peeling superficiali diventano sempre più popolari tra gli uomini attenti al proprio aspetto e alla salute della pelle.
Questi trattamenti sono particolarmente efficaci per migliorare la qualità della pelle, attenuare le imperfezioni, ridurre le macchie pigmentarie e ravvivare l’incarnato anche nell’uomo.
Sono ideali per trattare problemi cutanei comuni negli uomini, come pori dilatati e primi segni dell’invecchiamento. Con un recupero rapido e risultati visibili fin dalle prime sedute, i peeling superficiali sono una soluzione efficace e discreta per gli uomini che desiderano conservare una pelle sana e luminosa.
Si può effettuare un peeling su tutti i fototipi ?
Il peeling superficiale può essere effettuato su tutti i tipi di pelle, ma per i fototipi IV e superiori esiste un rischio maggiore di iperpigmentazione dopo il trattamento. È quindi essenziale consultare un medico esperto per determinare il tipo di peeling più appropriato ed effettuare questo trattamento con le precauzioni necessarie.
I diversi peeling
Per i peeling si possono utilizzare diversi acidi : acido salicilico (BHA), acido tricloroacetico (TCA) e AHA (alfa-idrossiacidi) sono i più comuni; l’AHA più conosciuto è l’acido glicolico.
In funzione del tipo di pelle e dell’inestetismo da trattare, la dottoressa Romano sceglie il prodotto più adatto alle esigenze del paziente. Spesso viene utilizzata una soluzione contenente più principi attivi.
AHA, BHA e TCA : quale utilizzo ?
Il peeling agli AHA viene utilizzato quando si desidera ridonare luminosità alla pelle e attenuare visibilmente le piccole rughette.
L’AHA esfolia la parte più superficiale dell’epidermide e agisce sulle cellule dello strato corneo. Le sue piccole dimensioni e le proprietà idrofile gli permettono di penetrare piuttosto rapidamente.
Il peeling ai BHA è da preferire in caso di pelle grassa e a tendenza acneica. Grazie alle proprietà cheratolitiche, permette di liberare i pori cutanei, limitando la formazione di microcisti e comedoni. La sua azione esfoliante migliora la texture della pelle e riduce l’eccesso di sebo.
Il peeling al TCA uniforma l’incarnato e agisce sulle prime rughe. Il TCA viene utilizzato soprattutto per i peeling medi, ma un TCA al 10% è un peeling superficiale.
Il peeling domiciliare
I peeling domiciliari offrono un’esfoliazione delicata, che ne permette un utilizzo frequente. Contengono acidi della frutta a concentrazioni molto inferiori a quelle utilizzate in dermatologia. Questi peeling sono ideali per rinfrescare l’incarnato e purificare la pelle eliminando cellule morte e impurità.
Tuttavia, anche i peeling domiciliari possono provocare effetti collaterali indesiderati, in funzione della sensibilità e del tipo di pelle di ogni paziente.
Come si svolge una seduta
di peeling superficiale ?
Prima della seduta
Prima della seduta di peeling, si raccomanda di :
- Applicare la crema prescritta dal medico tre settimane prima della seduta per preparare la pelle ed evitare il rimbalzo pigmentario.
- Evitare le esfoliazioni della pelle (scrub, maschere esfolianti, creme per l’acne…) nelle tre settimane precedenti.
- Radersi la sera precedente (per gli uomini).
Durante la seduta
Il giorno del peeling, sulla pelle pulita, il medico applica una soluzione pre-peel per sgrassare la pelle e migliorare la penetrazione del peeling.
Successivamente il peeling viene steso con un pennello e lasciato agire per circa un minuto.
Una volta rimosso il peeling, si stende una crema cicatrizzante.
Dopo la seduta
Dopo la seduta di peeling, si consiglia di :
- Evitare l’esposizione solare per un mese.
- Applicare una crema cicatrizzante per una settimana.
- Evitare ogni aggressione cutanea.
Con quale frequenza effettuare un peeling ? Il protocollo dei peeling
Il numero di sedute e la loro frequenza dipendono dal tipo di pelle e dal problema da trattare. Il protocollo è personalizzato. Il protocollo classico prevede da tre a cinque peeling a intervalli di un mese. Si consiglia di effettuare da una a due sedute di mantenimento all’anno per rallentare l’invecchiamento della pelle e migliorare in modo duraturo la qualità cutanea.
Perché tre sedute di peeling ?
Spesso si raccomandano più sedute di peeling per ottenere risultati ottimali. La prima seduta esfolia gli strati superficiali della pelle, mentre le successive permettono di trattare gli strati più profondi e stimolare ulteriormente il rinnovamento cellulare. In generale, tre sedute distanziate di un mese sono ideali per risultati visibili e duraturi.
Qual è il decorso di un peeling superficiale ?
Il decorso di un peeling superficiale è generalmente lieve e compatibile con una ripresa immediata delle attività quotidiane. Nelle ore successive alla seduta è frequente osservare un arrossamento paragonabile a una lieve scottatura solare, talvolta associato a una sensazione di calore o tensione.
Nei giorni successivi può comparire una lieve desquamazione. Questo rinnovamento naturale dell’epidermide è un effetto atteso del trattamento e contribuisce a migliorare la luminosità e la texture della pelle. La sua intensità varia secondo il tipo di peeling effettuato e la sensibilità cutanea di ogni paziente.
Controindicazioni

È sconsigliato effettuare il peeling durante il periodo soleggiato.
Il peeling superficiale è controindicato in caso di :
- Allergie da contatto.
- Infezione, lesione o tumore della pelle nella zona da trattare.
- Assunzione di alcuni farmaci per l’acne.
- Gravidanza e allattamento.
Quali sono i rischi di un peeling
?
Durante un peeling superficiale le complicazioni sono rare, ma sempre possibili.
- Comparsa di croste : spesso dovuta a un’esposizione prematura al sole su una pelle scura o all’utilizzo di un prodotto troppo aggressivo.
- Cicatrici infossate o rilevate : rarissime dopo un peeling superficiale e causate da una manipolazione aggressiva della pelle da parte del paziente.
- Macchie brune : possono comparire iperpigmentazioni, soprattutto in caso di pelle olivastra.
- Infezioni batteriche : richiedono un trattamento medico adeguato per evitare complicazioni gravi.
- Infezioni erpetiche : i pazienti con precedenti di herpes labiale possono sviluppare un herpes facciale generalizzato dopo un peeling. In questo caso è necessario assumere un trattamento preventivo antierpetico.
Risultati prima / dopo un peeling superficiale
I risultati di un peeling superficiale sono rapidamente visibili.
I benefici sono generalmente visibili dopo alcune sedute; ogni trattamento rafforza gli effetti dei precedenti.
Eliminando le cellule morte dalla superficie cutanea, il peeling dona luminosità e splendore all’incarnato e affina la grana della pelle.
I pazienti notano una pelle più liscia e omogenea e una diminuzione delle imperfezioni, come macchie brune e rughette sottili.
Inoltre, il peeling superficiale stimola il rinnovamento cellulare e la pelle diventa più compatta ed elastica.
Per risultati ottimali è essenziale seguire le raccomandazioni del medico.
Che cos’è un «peeling non riuscito» ?
Un peeling è considerato non riuscito quando i risultati non rispondono alle aspettative del paziente o quando compaiono complicazioni.
Tra le complicazioni : ustioni cutanee, iperpigmentazione e comparsa di macchie brune persistenti, cicatrici, ispessimento della pelle, che diventa granulosa, e infezioni cutanee.
Queste complicazioni, sebbene rare con i peeling superficiali, possono essere causate da diversi fattori : dosaggio inadeguato dei prodotti (il dosaggio deve essere personalizzato), tempo di posa eccessivo e inesperienza dell’operatore.
In alcuni casi non viene identificata alcuna causa specifica e le complicazioni derivano da una reazione imprevista legata al paziente.
Soluzioni dopo un peeling non riuscito
In caso di peeling non riuscito, è importante consultare un medico esperto per una presa in carico adeguata.
Le opzioni possibili sono : osservazione e pazienza (attendere alcuni mesi può essere sufficiente per la scomparsa spontanea delle complicazioni), applicazione di creme e trattamento laser per trattare le macchie brune comparse dopo il peeling.
Qual è il prezzo di un peeling ?
A Ginevra, il prezzo di un peeling superficiale è fissato a 200 CHF a seduta. Questo tipo di trattamento si inserisce spesso in un protocollo progressivo, la cui frequenza e durata dipendono dalle esigenze cutanee e dalla risposta individuale al trattamento. Il numero di sedute può quindi variare secondo la natura della pelle, il problema trattato e gli obiettivi estetici definiti durante la visita. Il prezzo rimane costante per ogni seduta, indipendentemente dall’indicazione trattata.
Opinioni sul peeling superficiale
Il peeling superficiale è molto apprezzato dai pazienti per la sua efficacia.
Grazie all’utilizzo di acidi delicati, questo trattamento esfolia dolcemente gli strati superficiali della pelle, rivelando un incarnato più luminoso e uniforme. I pazienti notano spesso un miglioramento immediato della qualità della pelle, con una riduzione delle piccole imperfezioni e delle macchie pigmentarie. Il peeling superficiale è particolarmente apprezzato per il basso rischio di complicazioni e il tempo di recupero molto breve. La maggior parte dei pazienti descrive una pelle luminosa, più morbida e visibilmente ringiovanita dopo poche sedute. Questo trattamento è ideale per chi desidera rivitalizzare la pelle senza i vincoli dei peeling più profondi.
In uno studio randomizzato, tre applicazioni mensili di un peeling superficiale all’acido lattico o glicolico hanno attenuato le rughette della parte esterna del contorno occhi. I partecipanti utilizzavano anche una protezione solare. Questi risultati mostrano che un’esfoliazione superficiale può migliorare alcune rughe sottili con un protocollo progressivo.
Una revisione sistematica degli studi sui peeling contro l’acne riporta una diminuzione dei brufoli e dei comedoni con diversi acidi. I peeling superficiali costituiscono quindi una possibilità per migliorare le imperfezioni di un’acne da lieve a moderata. La scelta dell’acido dipende dalle lesioni e dalla tolleranza della pelle, poiché nessuna formula è sistematicamente superiore.
In uno studio condotto su 24 donne, un peeling superficiale al retinolo al 3%, associato a cure quotidiane, ha migliorato diversi segni dell’invecchiamento legato al sole: rughette, pori visibili e irregolarità pigmentarie. Venivano eseguite da due a quattro sedute. Questi risultati riguardano questa formulazione precisa e non si applicano a tutti i peeling superficiali.
Domande frequenti sul peeling superficiale a Ginevra
Il peeling superficiale è doloroso ?
Il peeling superficiale può provocare un lieve pizzicore o calore, ma è generalmente ben tollerato. Ogni fastidio è temporaneo e scompare rapidamente dopo il trattamento.
In quale periodo dell’anno è preferibile effettuare un peeling superficiale ?
Il peeling superficiale può essere effettuato in qualsiasi momento dell’anno, a condizione di rispettare alcune precauzioni. Tuttavia, si raccomanda generalmente di iniziare le sedute tra settembre e giugno, quando l’esposizione solare è minore. Dopo un peeling, la pelle è più sensibile ai raggi UV. Si consiglia quindi di evitare ogni esposizione intensa al sole nei 10 a 15 giorni successivi al trattamento e di applicare quotidianamente una protezione solare elevata (SPF 50+) per limitare il rischio di pigmentazione.
Si può combinare un peeling superficiale con altri trattamenti estetici ?
Sì, i peeling superficiali possono essere combinati con altri trattamenti come il PRP, gli Skinbooster o la mesoterapia.
Qual è il peeling più efficace ?
Dipende dai problemi da trattare e dal tipo di pelle. I peeling superficiali a base di AHA (alfa-idrossiacidi), come l’acido glicolico, sono molto utilizzati per la capacità di esfoliare delicatamente, migliorare la texture della pelle e ravvivarne la luminosità. I peeling al TCA sono indicati soprattutto per le pigmentazioni e l’invecchiamento cutaneo.
Perché il mio peeling non funziona ?
Diversi fattori possono influenzare l’efficacia di un peeling.
- Una preparazione inadeguata della pelle.
- L’utilizzo di prodotti inappropriati.
- Aspettative irrealistiche sui risultati.
Non bisogna dimenticare che sono necessarie più sedute per ottenere risultati significativi.
Il peeling superficiale elimina i pori ?
Un peeling non può «eliminare» i pori, ma può renderli meno visibili. Esfoliando gli strati superficiali della pelle, il peeling aiuta a eliminare le cellule morte e le impurità che possono ostruire i pori, riducendone l’aspetto e migliorando la texture globale della pelle.
Quando si vedono gli effetti di un peeling superficiale ?
Gli effetti di un peeling superficiale sono generalmente visibili alcuni giorni dopo il trattamento, quando la pelle ha avuto il tempo di cicatrizzare. L’incarnato migliora e la pelle diventa più liscia. Per risultati ottimali e duraturi sono necessarie più sedute.
Fa bene effettuare un peeling superficiale ?
Sì, i peeling sono benefici per la pelle quando vengono effettuati correttamente. Esfoliano le cellule morte, stimolano il rinnovamento cellulare e migliorano diversi problemi cutanei, come macchie pigmentarie, imperfezioni e primi segni dell’invecchiamento. È tuttavia essenziale consultare un medico esperto per determinare il tipo di peeling più adatto alla propria pelle.
In quale periodo effettuare un peeling superficiale ?
Il periodo migliore per un peeling è generalmente l’autunno o l’inverno, stagioni poco soleggiate. I raggi UV possono infatti sensibilizzare la pelle dopo un peeling, aumentando i rischi di iperpigmentazione.
Quanto dura una seduta di peeling superficiale ?
Una seduta di peeling superficiale dura generalmente una decina di minuti.
Quali cure occorre seguire dopo un peeling superficiale ?
Dopo un peeling superficiale, è importante idratare regolarmente la pelle e applicare la protezione solare e la crema cicatrizzante. Occorre evitare l’esposizione solare e l’utilizzo di prodotti irritanti ed esfolianti nel mese successivo al trattamento.
Che cos’è un peeling per il viso ?
Un peeling per il viso è una procedura medica non invasiva che consiste nell’applicare una soluzione chimica sulla pelle per esfoliare e rimuovere gli strati superficiali danneggiati.
Occorre risciacquare l’acido glicolico ?
Sì, dopo aver lasciato agire l’acido glicolico, è essenziale risciacquarlo abbondantemente con acqua tiepida per neutralizzarlo ed evitare irritazioni o ustioni della pelle.
Non è necessario risciacquare le creme a base di acido glicolico.
Si può effettuare un peeling superficiale sulla pelle abbronzata ?
È generalmente sconsigliato effettuare un peeling superficiale sulla pelle abbronzata. La pelle abbronzata è più sensibile e più soggetta a irritazioni e macchie pigmentarie. È preferibile attendere che l’abbronzatura svanisca prima di effettuare un peeling.
I risultati di un peeling superficiale sono definitivi ?
I risultati di un peeling superficiale non sono definitivi. Questo tipo di peeling migliora temporaneamente la qualità e l’aspetto della pelle. Per conservare i risultati sono necessarie sedute di mantenimento.
Si può lavorare dopo un peeling superficiale ?
Sì, è possibile riprendere il lavoro immediatamente dopo un peeling superficiale. Tuttavia, la pelle può presentare un lieve arrossamento e una maggiore sensibilità per alcune ore o alcuni giorni dopo il trattamento.
Il peeling superficiale viene sempre effettuato da un medico ?
La dottoressa Romano effettua personalmente i peeling.
Quante sedute di peeling superficiale sono necessarie ?
Il numero di sedute necessarie dipende dallo stato della pelle e dagli obiettivi estetici del paziente. In generale, per risultati ottimali si raccomanda un ciclo di 4 a 6 sedute a intervalli di 2 a 4 settimane.
Come effettuare un peeling domiciliare per il viso ?
Esistono peeling a base di acidi della frutta in libera vendita in farmacia. Sono possibili effetti collaterali, poiché la procedura non viene supervisionata da un medico.
Le ricette della nonna sono da evitare.
Come ritrovare una pelle nuova ?
Per ritrovare una pelle nuova, adottate una routine che comprenda una pulizia delicata, un’esfoliazione regolare, l’applicazione di sieri e creme idratanti adatti al vostro tipo di pelle e una protezione solare quotidiana.
I trattamenti medici (peeling, mesoterapia, iniezioni e laser) sono i più efficaci.
Dove si trovano gli acidi della frutta ?
Gli acidi della frutta, o AHA (alfa-idrossiacidi), si trovano in numerosi prodotti per la cura della pelle disponibili in farmacia, parafarmacia e nei negozi di cosmetici. Sono presenti anche in alcuni alimenti come agrumi, mele, uva e latte fermentato.
